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Rifiuti, chiude l’impianto di Belpasso. I Comuni al lavoro per garantire il servizio

Come se non bastasse il Coronavirus, le amministrazioni del territorio si ritrovano a confrontarsi con i soliti problemi, tra cui quello della raccolta rifiuti. In conseguenza della chiusura dell’impianto di compostaggio Raco di Belpasso, notificata giovedì scorso ai Comuni che conferiscono presso il sito catanese, le amministrazioni sono chiamate ancora una volta a trovare altre strade, in attesa della riapertura dell’impianto, che dovrebbe avvenire ad aprile. Allo stato attuale, chiaramente, i Comuni non possono permettersi di aggiungere alle criticità legate alla pandemia da Coronavirus, anche altre problematiche di carattere igienico-sanitario lungo le vie cittadine.

“Stiamo lavorando per trovare soluzioni alternative che ci consentano di non interrompere il servizio”, dichiara il vicesindaco di Marsala, Agostino Licari, che conta di poter contenere il disservizio puntando sull’abbancamento dei rifiuti, così come già sperimentato in altri casi.

Sulla stessa lunghezza d’onda si sta muovendo, a Campobello, il sindaco Giuseppe Castiglione, che ha emanato già ieri un’ordinanza contingibile e urgente al fine di scongiurare il blocco della raccolta dell’umido nel territorio comunale.

“Il provvedimento – scrive il sindaco Castiglione – in particolare, consentirà, nella giornata di oggi e nei prossimi giorni (come da calendario), di espletare regolarmente il servizio di raccolta dei rifiuti organici che saranno temporaneamente depositati dentro appositi cassoni posti all’interno dell’ex discarica comunale, nel rispetto dei pareri rilasciati dagli enti competenti. L’ordinanza resterà in vigore sino alla riapertura dell’impianto di compostaggio, nell’auspicio che questo possa al più presto riprendere la sua attività”. Con l’occasione, il sindaco invita fortemente i cittadini di Campobello ad effettuare con sempre maggiore scrupolo la raccolta differenziata, in considerazione anche del fatto che la discarica di Trapani ha ridotto le percentuali di conferimento dei rifiuti indifferenziati da parte di tutti i Comuni, al fine di rispettare le norme di sicurezza necessarie al contenimento della pandemia e che lo stesso impianto ha altresì diffidato i comuni a far in modo che i cittadini non inseriscano assolutamente l’organico tra i rifiuti indifferenziati.

«In un momento di criticità che non ha precedenti – conclude il sindaco Castiglione – l’Amministrazione comunale sta facendo tutto il possibile al fine di tutelare la salute pubblica, cercando di garantire alla cittadinanza servizi essenziali, sostegno e una corretta e tempestiva informazione. Mi preme tuttavia ribadire che, mai come adesso, è indispensabile la collaborazione di tutti anche nell’effettuare correttamente e scrupolosamente la raccolta differenziata dei rifiuti».

redazione

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