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Corso Calatafimi (ed altri posti)

Non sappiamo in quale quantità siano le piccole (ed abusive) discariche nel centro urbano di Marsala. Ma ci sono, è inutile negarlo. Di solito fanno bella mostra di se in prossimità degli incroci e “sostano” lì per ore e a volte per giorni. Dapprima sono soltanto pochi sacchetti. Poi, visto che la materia è, non so se ci capite, contagiosa, si aggiungono altri ospiti e talvolta sono così numerosi e si tengono compagnia fino a diventare delle vere e proprie discariche. Alcune sono divenute “stanziali” e malgrado talvolta i sacchetti vengono rimossi, arrivano quasi subito i loro eredi. E’ il caso di corso Calatafimi, all’altezza del distributore di benzina. E’ un “rito” che si ripete da tempo. Ci sono diversi palazzi, passano parecchie macchine e tanti pedoni.

Non sappiamo chi deposita i sacchetti, ma intanto sono sempre lì. Ieri mattina facevano concorrenza all’isola ecologica del salato, tanti ce ne erano di numero e di qualità. E dire che ci troviamo in una delle arterie veicolari più trafficate della Città, ma siamo anche a due passi di importanti sedi istituzionali: a dieci metri dalla porta d’ingresso della caserma dei Vigili del fuoco e ad una trentina (le tasse è sempre meglio averle più lontane…) dalla Agenzia delle Entrate. Ci sono responsabili? Certo. In primis gli sporcaccioni che gettano, non rispettando il regolamento in vigore, la spazzatura dove non dovrebbe stare. Sappiamo che sono in corso indagini ed appostamenti fotografici da parte del comune per individuare e di conseguenza multare i responsabili. Bene. Speriamo che qualche contravvenzione serva a scoraggiarli. Ci crediamo poco, ma comunque incoraggiamo l’iniziativa.

Intanto però in attesa che si analizzino le foto, si individuino i colpevoli e li si multino, passerà del tempo. E gli sporcaccioni continueranno la loro opera. Fossimo in chi gestisce la raccolta ci chiederemmo anche in cosa si è sbagliato. Perché se pur vero che queste mini discariche c’erano con il sistema di raccolta precedente, è evidente che il nuovo sistema non le ha eliminate, anzi in alcuni casi le ha incentivate. Fare un mea culpa e cambiare strategia forse servirebbe.

Gaspare De Blasi

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Tags: corso calatafimispazzatura