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Marsala, un’area green per via Lipari: va avanti il progetto del comitato +’ verde

Potrebbe presto tornare a colorarsi di verde via Sebastiano Lipari. L’arteria viaria che congiunge il lungomare con la via Mazara è, infatti, oggetto delle attenzioni di +’ verde, comitato di tutela e promozione del capitale naturale, costituitosi alcuni mesi fa a Marsala.

La prima iniziativa lanciata dal comitato prevedeva la restituzione di un’area verde alla suddetta strada, dove fino al 2013 insisteva un uliveto con circa 200 piante. La successiva costruzione di un supermercato comportò l’asfalto della zolla di terreno occupata dagli alberi “con evidente perdita – ricorda il comitato – del valore naturale e un conseguente mancato riequilibrio con adeguate piantumazioni che avrebbero reso la via di gran lunga più gradevole a chi la percorre e a chi la frequenta quotidianamente”. La raccolta di firme lanciata dal comitato +’ verde ha raccolto numerose adesione, tra cui quelle dei rappresentanti di due prestigiose aziende vinicole che hanno sede in via Lipari (Donnafugata e Fici) e di un’altra azienda che opera nel settore siderurgico (Di Girolamo Antonina s.a.s.).

Nei giorni scorsi, una delegazione del comitato, composta da Alfredo Sparano, Patrik Basile e Salvatore Pisciotta ha incontrato il responsabile di Decò, il supermercato del Gruppo Arena che si trova sulla stessa arteria viaria. I tre hanno illustrato la propria idea e le ragioni dell’iniziativa, ottenendo una prima apertura da parte dell’imprenditore, che si è mostrato sensibile all’argomento, dicendosi disposto a finanziare l’opera, purchè inserita in un contesto ben integrato rispetto alla struttura del supermercato e le insegne commerciali.

Il progetto (di cui l’architetto Antonella Moceri ha curato la versione in 3D), prevede la piantumazione di 13-14 esemplari di sterculia (Brachychiton acerifolius), presenti anche nella zona di Porticella. Si tratta di piante caratterizzate da fiori rossi e considerate tipiche delle alberature stradali, in quanto dotati di radici non particolarmente invasive per l’asfalto. Il progetto comprende anche altri alberi per il parcheggio interno. Ma la sua carica innovativa arriva fino alla struttura esterna del supermercato, su cui si dovrebbe realizzare una parete verticale verde. “L’obiettivo è realizzare un luogo pedagogicamente avanzato”, sottolineano i proponenti. E per chi dovesse fare fatica a ritenere conciliabile un’area ad alta intensità verde e un supermercato, il consiglio è di andare a vedere quanto realizzato in altre realtà, da Rozzano a Catania. In quest’ottica, vale la pena andare a rileggere il manifesto costitutivo del comitato +’ verde, a proposito del concetto di Capitale Naturale, definito come insieme di “elementi di natura che, direttamente o indirettamente, producono valore per le persone”.

“La determinazione dell’ubicazione e della qualità delle risorse di capitale naturale e dei servizi ecosistemici che forniscono per il benessere umano – scrivono i proponenti – è in corso in molti paesi, sia nelle zone rurali-agricole sia nelle zone urbane.  Un esempio di tale capitale naturale è fornito dagli alberi. In generale, secondo stime delle Nazioni Unite, gli alberi possono rinfrescare le città tra 2 e 8° C, e ridurre del 30 per cento l’uso di aria condizionata. Un grande albero può assorbire 150 chili di anidride carbonica l’anno, e filtrare le sostanze inquinanti sospese nell’aria, in particolare le polveri sottili”.

Alla luce di ciò, è verosimile immaginare che il progetto di via Lipari possa rappresentare il primo passo verso un’altra idea di città, a tinte decisamente più verdi.

Vincenzo Figlioli

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Tags: Capitale Naturalecomitato +'verde