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Nuovi contratti per i dipendenti della Regione. Assume anche l’Arpa

Nuovi contratti e nuove assunzioni dalla Regione Sicilia. Per i dipendenti regionali si sblocca il contratto – dopo oltre 10 anni di trattative con le sigle sindacali – con il via libera definito nella sede dell’Aran, Agenzia Rappresentanza Negoziale Pubbliche Amministrazioni. Certo, non c’è da strapparsi i capelli per l’aumento di circa 90 euro lorde al mese ma comunque resta un risultato di importante “… se si considera che l’ultimo rinnovo risale a più di dieci anni fa e che per tutti questi anni i lavoratori della Pubblica Amministrazione regionale hanno lavorato più di un passo indietro rispetto ai loro colleghi del resto d’Italia – affermano Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia, e Mimmo Milazzo, segretario generale della Cisl Sicilia -. La firma del nuovo contratto 2016-2018 è un traguardo fondamentale verso l’efficientamento della macchina regionale e in questo anno, come sindacato, abbiamo messo tutto il nostro impegno per raggiungere l’obiettivo e recuperare il gap temporale nei confronti del resto d’Italia”.

Positivo ovviamente anche il commento del Governatore della Sicilia, Nello Musumeci: “In meno di un anno dall’accantonamento delle risorse e dalle direttive impartite dal Governo si è arrivati alla firma. Un ringraziamento al presidente dell’Aran Ninni Gallo e ai componenti e alle organizzazioni sindacali che hanno lavorato in sinergia con grande impegno”, ha fatto sapere il Presidente della Regione. Per quanto riguarda l’ARPA, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente della Regione Siciliana, si prevedono assunzioni di 38 tecnici a tempo determinato. I bandi di concorso sono stati pubblicati ieri sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana. La durata dei contratti andrà da 6 a 24 mesi.

Le attività da rafforzare e consolidare con queste assunzioni sono quelle relative al monitoraggio marino costiero, ai campi elettromagnetici, alle emissioni in atmosfera e alle molestie olfattive nelle Aree a elevato rischio di crisi ambientale. “E’ nell’ottica della salubrità di tutti che potenziamo, con indispensabili professionalità, la nostra Agenzia per l’ambiente a cui spetta il compito di vigilare costantemente su ogni possibile anomalia che possa rivelarsi nociva – ha detto ancora Musumeci -. Una sentinella attenta e scrupolosa che deve tornare a funzionare a pieno regime, con strumenti moderni e personale tecnico altamente qualificato”. Dei 38 posti a concorso, 13 – tra collaboratori e assistenti tecnici professionali – saranno destinati alle attività previste da specifiche convezioni tra Arpa Sicilia e l’assessorato regionale Territorio e Ambiente su temi di particolare rilevanza strategica.

redazione

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Tags: Regione Arpa