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La Shoah raccontata ai giovani con il teatro di Massimo Graffeo al “Sollima”

Nell’ambito della celebrazioni per la Giornata della Memoria che ricorre domenica prossima, l’Amministrazione comunale di Marsala promuove lo spettacolo “Lo spazio vuoto della memoria” proposto dal regista Massimo Graffeo. Graffeo ha selezionato un gruppo di giovani attori non professionisti, preparati ad hoc nel corso di un laboratorio teatrale. Un evento nel ricordo della Shoah, per non dimenticare il terribile eccidio, per fare memoria della storia del nostro Paese, che verrà portato in scena in due matinée per le scuole e giovedì 24 gennaio, ore 21, con uno spettacolo serale al Teatro “Sollima” aperto alla cittadinanza. “Quest’anno vogliamo lasciare un messaggio ancora più forte perchè quello che stiamo vivendo è un difficile periodo storico, di spettri che tornano, della paura diffusa dello straniero – ci ha detto Massimo Graffeo -. In realtà bisogna valutare l’uomo per le sue capacità, buone o cattive, al di là della sua razza, del credo e del suo orientamento sessuale. Bisogna ricordare alle giovani generazioni cosa è accaduto tanti anni fa, gli ebrei uccisi, i dissidenti politici, gli omosessuali, i malati di mente e che ogni giorno nel mondo si compiono piccoli grandi genocidi”.

Per il regista di “Lo spazio vuoto della memoria”, in tematiche come la Shoah, l’approccio visivo del teatro ha la sua importanza, perchè crea un forte impatto emozionale. “In questo modo diventa un dovere civile fare qualcosa per la Giornata della Memoria, affinché la storia non si ripeta, senza alcuna retorica”, ci dice infine Graffeo. Un messaggio importante quello del regista, che ha già esperienza nella rappresentazione teatrale della Shoah e che quindi sente molto. Sul palco Graffeo dirigerà gli attori: Cinzia Bochicchio, Giulia Casano, Marilena Li Mandri, Fausto Patti, Ivana Pigato e Tommaso Rallo. Lo spettacolo verrà presentato da Marco Marino e godrà delle musiche di Roberto Pellegrino; al trucco Laura Mezzacapo. Lunedì 28 invece, al Convento del Carmine ore 17,30, l’Assessorato alle Politiche culturali diretto da Clara Ruggieri coordinerà il convegno “Con gli occhi dei bambini : shoah e infanzia” che sarà introdotto dal professor Giorgio Scichilone dell’Università di Palermo. Seguirà la relazione del professor Bruno Maida (Università di Torino) che affronta il tema del coinvolgimento dell’infanzia nei conflitti del secolo scorso, offrendo una ricognizione sulla trasformazione del ruolo che l’infanzia ha avuto durante i conflitti mondiali del Novecento fino ad arrivare ai bambini soldato e ai bambini migranti non accompagnati sulle nostre coste.

redazione

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Tags: Shoah