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Ferraro si dimette da Airgest. Musumeci: “Vogliamo rilanciare Birgi, ma difficile convivere con Palermo”. Tutte le novità

ore 12.30 A conferenza stampa iniziata, è arrivato anche il deputato regionale marsalese Stefano Pellegrino. La conferenza stampa, che alla fine si è svolta al di là delle aspettative, ha preso il via con la vicenda delle dimissioni di Elena Ferraro. “Gli uffici hanno rilevato che la Ferraro non aveva i requisiti amministrativi adatti per continuare a fare parte del Consiglio d’Amministrazione dell’Airgest. La ringrazio per il lavoro svolto e spero però di poterla utilizzare in altre funzioni e in altri incarichi”. I ringraziamenti alla dottoressa sono giunti anche dal Presidente dell’Airgest Paolo Angius. L’orientamento politico della Regione è quello di arrivare ad un solo Cda per tutti gli aeroporti dell’isola. “Occorrerà un passaggio intermedio però – dice Musumeci – che passa anche attraverso due Cda, uno per gli aeroporti della Sicilia Orientale ed uno per gli scali della Sicilia Occidentale. Ribadisco l’impegno della Regione Sicilia per non far chiudere l’aeroporto ma è difficile che due scali come quello di Trapani e di Palermo, con caratteristichesimili e utenza similare possano sopravvivere a meno di 100 chilometri di distanza l’uno dall’altro”. Parole come un cattivo presagio, per il vero. Poi Musumeci ha chiarito: “Non si tratta di mettere Birgi contro Punta Raisi ma comunque bisogna trovare un sistema ad hoc per la loro gestione. Prossimamente ci saranno due incontri, uno per la Sicilia Occidentale ed uno per la Sicilia Orientale. Nel primo caso a luglio c’era già stato un primo “approccio” alla presenza dei vertici della Gesap – società che gestisce lo scalo di Punta Raisi – che si erano detti favorevoli ad una sorta di fusione ma che ne avrebbero parlato col sindaco Leoluca Orlando di Palermo, in quanto azionista di maggioranza della Gesap”.  Musumeci rivolge un appello ai sindaci della Provincia al fine di presentare proposte per l’aeroporto. Gli abbiamo chiesto in merito al bando di gestione di Birgi e alla sua sorte, Musumeci ha risposto: “Farò di tutto politicamente affinchè si possano aggiudicare i lotti per portare al ‘Vincenzo Florio’ nuove rotte e mantenere quelle aggiudicate”. Per la parte tecnica, sempre in merito al bando, è intervenuto il Presidente Airgest, Angius: “Stiamo valutando con il sindaco di Marsala ente capofila, le possibilità tecniche di poter affidare ad altre società di volo che fanno richiesta ulteriori rotte, anche in vista della ‘legge sui contratti’ che prevede una sorta di trattativa privata”. 

ore 11.40 Inizia la conferenza stampa.

ore 11.30 All’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi è arrivato l’atteso Governatore della Sicilia, Nello Musumeci. Accolto da una folla numerosa, ha subito visitato il pianoterra dell’aeroporto promettendo – su insistenza della stampa – che scenderà, dopo il giro all’aerostazione, per parlare con i giornalisti presenti, nonostante l’iniziale reticenza prima della sua visita. Presente il Comitato per la tutela dell’aeroporto di Birgi con circa 200 manifestanti, e anche il Presidente dell’AST Strutture Turistiche di Marsala, Gaspare Giacalone: “C’è stato un contatto – ci ha detto – ed una nostra delegazione sarà ricevuta dal Presidente Musumeci per esporre tutte le nostre perplessità e i nostri dubbi”. Come autorità presenti l’onorevole Eleonora Lo Curto ed il neo Presidente dell’Iacp Paolo Ruggieri, responsabile in Provincia del movimento Diventerà Bellissima, a sostegno del Presidente Musumeci.

Elena Ferraro

Stamattina è giunto improvviso un comunicato di Elena Ferraro che annuncia le dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione dell’Airgest spa, poco prima della visita del presidente della Regione Musumeci allo scalo trapanese, una visita  “chiusa” sia per i sindaci dei comuni trapanesi che per la stampa, come da noi riportato in un precedente articolo, e che verrà accolta da proteste da parte del Comitato pro Aeroporto. La Ferraro è stata fortemente voluta dal Presidente della Regione nel cda della società da circa nove mesi ed è stata colei che ha gestito i rapporti tra il territorio, la società di gestione dell’aeroporto “Vincenzo Florio” e la Regione. Ecco perchè sono delle dimissioni inaspettate.

“Macchina burocratica regionale inefficiente e inefficace che ha azzerato il rapporto di fiducia con l’ente Regione. Un rapporto creato in nove mesi di lavoro svolto con totale dedizione e spirito di servizio nell’esclusivo interesse del territorio” sono le motivazioni addotte dalla Ferraro in merito alle sue dimissioni.

redazione

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