Categorie: Beni CulturaliMazara

Nuova illuminazione al Museo del Satiro di Mazara

L’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e iGuzzini illuminazione hanno presentato il nuovo progetto illuminotecnico del Museo del Satiro di Mazara del Vallo.

La nuova illuminazione intelligente, definita in base ai principi della massima flessibilità dell’impianto, consente di creare scenari di luce personalizzati sul Satiro Danzante, in grado di ampliare l’accessibilità all’opera classica anche a un pubblico con disabilità visiva. Il progetto ha ripensato gli ambienti del museo in un’ottica di efficienza energetica, minimo ingombro visivo degli apparecchi e migliore gestione dell’impianto, grazie al ricorso a soluzioni a led compatibili con il protocollo DALI (Underscore 15/18, View, Palco e Linealuce Compact RGBW) gestiti da un sistema di controllo.

La possibilità di allargare l’utenza a visitatori ipovedenti è stata realizzata in stretta collaborazione con il Presidente della Sezione Territoriale di Trapani dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Pietro Catalano che, grazie alle soluzioni messe in campo da iGuzzini, ha aiutato a mettere a punto diverse modalità di lettura dell’opera. In occasione dell’inaugurazione, poi, la scultura classica è stata illuminata con scenari di luce definiti da altri interpreti – tra cui l’Assessore Regionale dei Beni Culturali Sebastiano Tusa – che ha elaborato delle scene luminose frutto della sua personale visione dell’opera. Da questo momento in poi, le diverse regie di luce potranno essere facilmente richiamate dai visitatori all’interno dell’abside dell’ex Chiesa di Sant’Egidio attraverso un dispositivo digitale presente nella sala.

L’intervento presso il Museo del Satiro è un’ulteriore tappa del progetto Conoscere la Forma, lanciato nel 2006 dal Centro Studi e Ricerca di iGuzzini illuminazione in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Restauro e il Museo Tattile Statale Omero di Ancona con l’obiettivo di rendere l’opera fruibile anche a ipovedenti e non vedenti. L’Assessorato e l’azienda di Recanati avevano avviato con l’intervento illuminotecnico presso il Teatro Antico di Taormina nel 2017 – realizzato dal Gruppo Metaenergia nell’ambito delle attività connesse all’Accordo Quadro per la fornitura di energia elettrica al Dipartimento Beni Culturali. La nuova illuminazione del Museo del Satiro Danzante si inserisce all’interno del programma Light is Back, con il quale iGuzzini illuminazione da molto tempo contribuisce concretamente alla valorizzazione dei beni culturali, per consentire alla collettività di beneficiare delle meravigliose suggestioni del patrimonio artistico mondiale.

“Il Satiro danzante di Mazara del Vallo – afferma l’assessore Sebastiano Tusarappresenta un capolavoro dell’arte greca nel passaggio dallo stile severo alla ‘liberazione’ della figura umana dell’ellenismo iniziale. La sua unicità risiede nella genialità del movimento vorticoso che avvolge nel vento sia il corpo che la stupenda capigliatura. All’apice dell’estasi dionisiaca spicca un salto e dopo si addormenterà avvolgendosi nella pelle di pantera. Siamo certi che facesse parte di un carico di preziose opere d’arte forse trafugate da Alarico a Roma negli ultimi tragici giorni dell’impero”.

“Il progetto di illuminazione della statua del Satiro danzante di Mazara del Vallo – aggiunge il curatore del progetto Roberto Sannasardo – si inquadra in una più ampia strategia del Dipartimento che intende valorizzare il proprio patrimonio monumentale e artistico attraverso l’uso della luce quale strumento di esaltazione delle strutture e delle forme, come è già avvenuto con il  relamping led della Valle dei Templi di Agrigento e per il Teatro Antico di Taormina e come avverrà a breve, oltre che per il Satiro danzante di Mazara del Vallo, con il Tempio “C” di Selinunte”.

 “Siamo orgogliosi di continuare la collaborazione con il Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dopo il prestigioso intervento presso il Teatro Antico di Taormina – conclude Adolfo Guzzini -. Quella tra la tecnologia della luce di iGuzzini e le competenze messe in campo dalla nostra azienda, è un’unione vincente al servizio della collettività perché permette di valorizzare un capolavoro classico, protagonista del patrimonio artistico siciliano. L’illuminazione, inoltre, consente di aprire molteplici percorsi conoscitivi dove l’opera d’arte acquisisce un significato estetico totalmente nuovo”.

redazione

I commenti sono chiusi.

Condividi
Tags: Aldolfo GuzziniAssessorato dei Beni Culturali e dell’Identità SicilianaPietro CatalanoRoberto SannasardoSebastiano Tusa