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Estate marsalese: tante iniziative, ma manca l’evento di punta

Niente concertone, notti bianche e Ovadia, tornano MarSale e Festival del Tramonto

Somiglia molto a quello degli ultimi tre anni il programma degli eventi estivi predisposto dall’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Di Girolamo. Stamattina, in Sala Giunta, la presentazione della prima bozza, in attesa che si chiariscano gli ultimi nodi rimasti in sospeso.

A pesare sulle scelte operate, ancora una volta, le ristrettezze economiche che caratterizzano il bilancio comunale, quest’anno ulteriormente impoverito dall’ormai famosa sentenza che ha condannato il Comune a pagare un debito fuori bilancio di 3 milioni di euro per gli espropri effettuati anni fa in vista della realizzazione dell’area artigianale di Amabilina.

“Siamo stati sul punto di mollare tutto”, ha confessato il sindaco Alberto Di Girolamo, che comunque si dice convinto che la crescita del turismo non sia legata a un singolo evento. Per questo, ha spiegato il primo cittadino, “abbiamo preferito puntare su un calendario che offra alla città ogni giorno una serie di eventi diversi”. Anche quest’anno, dunque, niente concertone in piazza, nonostante l’assessore Clara Ruggieri abbia fatto un paio di sondaggi con Gianna Nannini e Fiorella Mannoia, arrendendosi di fronte a richieste ritenute incompatibili con le risorse a disposizione.

Restano dunque le tradizionali feste di quartiere, legate principalmente alle parrocchie, il Cinema sotto le stelle (già partito nei giorni scorsi), le terze edizioni di due eventi cresciuti nel tempo, come il Festival del Tramonto e MarSale, la seconda edizione di “Ballerò tutta la vita”, in memoria del compianto artista marsalese Vito Trapani. Tra le novità di quest’anno, la rassegna di musica e teatro ‘A scurata – cunti e canti al calar del sole, presso le antiche Saline Genna (con I Musicanti di Gregorio Caimi, l’associazione Arco, il Tam, Sipario e Guglielmo Lentini) e le tre iniziative curate dal circolo Arci Scirocco presso la Chiesa dell’Itriella, tornata disponibile per eventi aperti al pubblico. C’è spazio anche per i “Giochi senza barriere” e il concerto di fisarmoniche, organizzati dall’associazione “Scintille”. Poi ancora musica con “Suoni di sera” (in collaborazione con il Conservatorio Scontrino) e la reunion dei Virginia Gold, che si esibiranno il 1 settembre in Piazza della Repubblica.

Niente notti bianche, né alcuna traccia di Moni Ovadia (a parte Matteo Tarasco con “La favola del figlio cambiato”, originariamente destinato al cartellone invernale). In compenso, l’assessore Andrea Baiata è riuscito a inserirsi con alcuni eventi sportivi (tra cui triathlon e beach volley femminile), che – assicura – “verranno ripetuti anche nei prossimi anni”.

“Ho letto che siamo in ritardo – ha affermato l’assessore Clara Ruggieri – ma la nostra stagione teatrale dura tutto l’anno. C’era il cartellone di Moni Ovadia e tanti altri spettacoli fino a maggio. E tanti altri eventi ci sono stati a giugno”. Tra i più soddisfatti alla conferenza stampa di presentazione, l’assessore alle attività produttive Rino Passalacqua: “Sono molto contento del calendario messo in piedi. Bisogna riconoscere che oltre ai detrattori, a Marsala c’è un gruppo di persone che collabora con noi e vanno lodate. Un debito di 3 milioni di euro arrivato all’improvviso, in qualsiasi altro Comune avrebbe creato problemi ben maggiori”. Il vicesindaco Agostino Licari, a riguardo, ha lasciato intendere che con maggiori risorse il programma degli eventi estivi sarebbe stato diverso. E il pensiero va, inevitabilmente, a iniziative di maggiore richiamo per cittadini di centri limitrofi, che spesso si riversano in altre città in coincidenza con concerti o spettacoli di alto livello artistico o culturale.

Un pubblico che, ad esempio, si sarebbe spostato con piacere a Marsala per assistere alle “Supplici” che Moni Ovadia avrebbe voluto portare in scena alle Saline quando si presentò alla città come nuove direttore artistico della stagione teatrale. “Ma c’era un impegno dell’assessorato che poi è venuto meno”, ha sottolineato il sindaco Alberto Di Girolamo, lasciando intendere che il proseguimento del rapporto con Ovadia per il prossimo anno è da considerare “in bilico”.

Vincenzo Figlioli

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