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Bilancio e rifiuti, parla il vicesindaco di Marsala Agostino Licari

Il vicesindaco si prepara ad affrontare il dibattito consiliare: “Spero in un accordo nell’interesse della città”

Bilancio e rifiuti rappresentano in queste settimane i fronti più delicati per l’amministrazione comunale marsalese. Le scadenze e le emergenze in corso, hanno pertanto costretto agli straordinari il vicesindaco Agostino Licari, titolare delle suddette deleghe.

Gli ultimi giorni sono stati nuovamente caratterizzati da problemi e difficoltà nella raccolta differenziata. Ci sono novità a riguardo?

Il Dipartimento regionale, recependo le nostre sollecitazioni, ci ha autorizzati a conferire a Bellolampo 370 tonnellate di rsu. Si tratta di un arretrato accumulato a causa della chiusura operata da Trapani Servizi della discarica di Borranea. Queste 370 tonnellate erano state caricate sugli autoarticolati presso il centro di trasferenza. Da oggi (ieri per chi legge, ndr) potremo cominciare a smaltirle. Questo ci consentirà anche di procedere con un’operazione di pulizia straordinaria del territorio. Purtroppo ci siamo trovati di fronte una Regione che non ha idee sullo smaltimento dei rifiuti e che ha deciso, al di là delle emergenze che si sono verificare, di procedere in maniera approssimativa e senza criteri, operando tagli lineari che non tengono conto di situazioni diverse. Con la decisione di consentire a Marsala, nonostante il 55% di differenziata raggiunto, di poter mandare in discarica solo 35 tonnellate, di fatto l’amministrazione è stata costretta a trovare, dalla sera alla mattina, una soluzione per le tonnellate eccedenti. Da qui la necessità di ridurre i turni della raccolta e di chiedere un ulteriore sforzo ai cittadini per differenziare quanto più possibile i rifiuti. Al contempo, sono aumentati i controlli da parte della Polizia Municipale.

Il Bilancio sta per arrivare in aula. Come si presenta quest’anno?

In Giunta lo abbiamo approvato il 23 aprile. Ancora non era venuta fuori la questione del debito fuori bilancio di 3 milioni, alla luce della sentenza sull’area artigianale. C’è un fondo rischi di 12 milioni di euro che consente al Comune di far fronte a pendenze e ricorsi. Ma occorrerà, come ha già detto il sindaco, ridurre gli investimenti previsti nel Piano Triennale per le opere pubbliche. E’ un peccato che questa area artigianale, che continua a presentarsi come una cattedrale nel deserto, abbia comportata una spesa di 8 milioni cui si aggiungono i 3 milioni legati alla sentenza. Ai tempi dell’amministrazione Carini, come dissi da consigliere comunale, si sarebbe potuto procedere diversamente, riducendo le tariffe per i privati. Inoltre, abbiamo dovuto far fronte alla riduzione dei trasferimenti da Stato e Regioni per una somma di circa 400.000 €, cui occorre aggiungere un maggiore accantonamento, per una cifra che si aggira intorno a 800.000 €. D’altro canto, abbiamo la lotta all’evasione che ci consente di recuperare circa un milione di euro. E poi, c’è la vicenda della “cartelle pazze”: è vero che siamo stati costretti ad annullare il 18% degli avvisi, ma questo strumento ha consentito un incasso di 2 milioni e 136 mila euro e un accertamento di 10 milioni e 700 mila euro, che presto invieremo a ruolo. Al di là degli errori che ci sono stati, valeva la pena procedere per rispetto cittadini onesti, oltre che per avere risorse da poter mettere a disposizione di chi ne ha maggiormente bisogno.

Ci saranno altri provvedimenti di spending review?

Abbiamo ridotto ancora i consumi sulla telefonia e sul carburante delle auto comunali, dopo che sono state dotate di sistema gps, che ne registra interamente gli spostamenti. Altri risparmi sono arrivati dalla rinegoziazione dei mutui. Nel frattempo, stiamo procedendo con la stabilizzazione e la formazione del personale, mentre nei prossimi mesi si terrà il concorso pubblico per la copertura di alcuni posti a tempo indeterminato.

Ogni anno per l’amministrazione Di Girolamo il dibattito consiliare sul Bilancio appare sempre duro e insidioso. Cosa si aspetta da quello di quest’anno?

Spero che il Bilancio possa essere approvato a breve. La maggioranza vive di fibrillazioni continue, ma mi auguro che possa esserci un’intesa nell’interesse della città.

Vincenzo Figlioli

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