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Torna in mare "Sylvia", curata al Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine

Il 16 giugno in tutto il mondo si celebra il “Wolrd Sea Turtle Day”, una giornata dedicata alle tartarughe marine in memoria del Professor Archie Carr, nato il 16 giugno 1909 e appassionato a tale ambito di studi e ricerche.
L’Area Marina Protetta e il Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine, insieme agli altri partner del progetto Life+12 Tartalife, finanziato dall’Unione Europea, hanno aderito anche quest’anno all’iniziativa, organizzando attività ed eventi a tema, per porre l’attenzione sull’importanza della tutela del mare e di una fruizione sostenibile per il benessere dei suoi abitanti e nostra.
Per celebrare la ricorrenza, questa mattina a Marettimo, salutata da circa 50 presenti, è stato rilasciato in natura, nelle acque in cui era stata recuperata da due diportisti a causa di problemi di galleggiamento, un esemplare femmina di Caretta caretta di 38 Kg, che durante il periodo di degenza presso il Centro di Primo Soccorso ha defecato materiale plastico, inclusi tappi di bottiglia. L’esemplare è stato battezzato Sylvia (Earle), in onore della famosa oceanografa statunitense. Il nome è stato scelto grazie al Tartavoto lanciato sulla pagina FB del Centro e che quest’anno è dedicato ai luminari del mondo scientifico.
Sempre questa mattina, a Favignana, davanti alla sede del nuovo stabulario del Centro allestito presso l’Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica e inaugurato lo scorso 5 giugno, il personale dell’Area Marina protetta e del Centro ha intrattenuto i bambini presenti in attività ludico-didattiche dedicate al mondo delle tartarughe marine, in particolar modo sulla loro ecologia e le minacce.
“Sylvia è la prima tartaruga marina ad essere liberata nel 2018, dopo le cure ricevute al Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine” racconta il Sindaco e Presidente dell’AMP, Giuseppe Pagoto “E’ tornata in libertà in una giornata simbolica per le tartarughe marine; ci auguriamo che presto possano raggiungerla anche le altre pazienti in cura presso la nostra struttura”.

redazione

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