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Il “Caravaggismo” spiegato dagli studenti marsalesi. "Pipitone" e "Pellegrino" in vista alla mostra

A Marsala, nella Chiesa di San Pietro, è stato possibile ammirare la mostra “L’evoluzione del Caravaggismo nell’arte contemporanea”, organizzata e allestita dall’Associazione “Fiera Franca SS. Salvatore” in collaborazione con l’Associazione Lab_04, ha visto esposte 23 opere pittoriche, la maggior parte risalenti al XVII secolo e diecidipinti di cinque artisti contemporanei accumunate dallo stile caravaggesco. La mostra ha richiamato tanti visitatori, ma soprattutto tanti studenti: le classi terze della Scuola Media dell’Istituto Comprensivo “Stefano Pellegrino” accompagnate dall’insegnante Nuccia Gulino, e le classi II E e II F della Scuola Media del Comprensivo “Garibaldi-Pipitone”accompagnate dalle docenti Egidia Occhipinti, Verusca Di Girolamo e Paola Vitaggio.
L’interesse dei ragazzi è confluito in componimenti “critici” sulla mostra e sullo stile di Caravaggio. Molto pertinente lo scritto di Andrea Giaconia, della classe II E del “Pipitone” che si è soffermato sull’analisi dei dipinti e sulle proprie emozioni, l’odore di “pittura e legno” non appena entrato nella Chiesa, del fascino dei dipinti. Ha descritto “San Matteo e l’Angelo” del pittore fiammingo Nicolas Regnier e “Natura Morta” di Jacopo “Empoli” Chimenti, soffermandosi sulle opere contemporanee di Loredana Meo e di Ugo Levita. Un altro componimento personale è quello di Carla D’Amico (II E Pipitone), che fa un breve confronto tra il “San Matteo e l’Angelo” di Regnier esposto a Marsala e la medesima opera di Caravaggio, esposta a Roma nella Chiesa di San Luigi dei Francesi. E poi si è soffermata sul dipinto di Loredana Meo “Pensieri Imperfetti”, una natura morta che ha attratto la giovane visitatrice per i bei colori accesi dei fiori che si stagliano sullo sfondo scuro in pieno stile caravaggesco, traendone una sensazione di serenità e libertà.

redazione

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Tags: Caravaggismo