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Alla Chiesa dell'Itria scoperta la "Vergine Orante". Il dipinto verrà presentato l'11 giugno

“La scoperta della Vergine Orante” non è solo il titolo di un convegno che si terrà lunedì 11 luglio alla Chiesa Santa Maria dell’Itria con i vertici istituzionali in prima fila. E’ anche quello che è venuto alla luce nella grotta dell’Itria, Chiesa ed ex convento accanto al Cimitero urbano: il dipinto della Madonna, lei sola, senza in braccio suo figlio Gesù Cristo.

Una bellezza rara ed unica in questa porzione di Sicilia, che verrà raccontata in un incontro l’11 giugno a partire dalle 17.30. Per l’occasione interverranno: il Prefetto di Trapani Darco Pellos, l’assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa, il soprintendente ai Beni Culturali di Trapani Enrico Caruso, il professor Giovanni Travagliato dell’Università di Palermo, il restauratore Gaetano Edoardo Alagna della ditta che si è occupata di restaurare il dipinto, Padre Vincenzo Consiglio rettore dei Padri Agostiniani Scalzi di Santa Maria dell’Itria e Don Vincenzo Greco, vicario generale della Diocesi di Mazara del Vallo.
Storia, arte e restauro di un dipinto, della sua storia (pare che si parli di un’epoca intorno al 1200 d.c.) con la collaborazione della Regione Sicilia, la Prefettura di Trapani, la Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani , il FEC Fondo Edifici di Culto, la Diocesi di Mazara ed il Comune di Marsala, nonchè diverse associazioni, enti, musei e sponsor che hanno sostenuto l’incontro ed il recupero della “Vergine Orante”.

redazione

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Tags: OranteVergine