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Paceco: il candidato sindaco Giuseppe Scarcella presenta programma e lista

Lo snellimento della burocrazia nella macchina amministrativa, un frequente ricorso alle forme di democrazia partecipativa, precisi interventi per promuovere il turismo e lo sviluppo economico del territorio, la riqualificazione del centro storico e delle frazioni dando priorità alle aree più degradate, il rilancio dell’imprenditoria agricola giovanile attraverso specifiche azioni tese a favorire la creazione di nuove imprese. Sono soltanto alcuni degli obiettivi fissati nel programma amministrativo del candidato sindaco Giuseppe Scarcella, illustrati durante il comizio che ha aperto la campagna elettorale per le Amministrative del prossimo 10 giugno. Giuseppe Scarcella, 58 anni, avvocato penalista, con esperienze da consigliere e assessore maturate fino al 2008, è candidato alla carica di sindaco del Comune di Paceco, con il sostegno della lista “Scarcella Sindaco”, formata da esperti, professionisti, giovani leve della politica ed operatori sociali. La presentazione dei 16 candidati al Consiglio comunale nella lista “Scarcella Sindaco”, ha aperto la manifestazione elettorale nella centralissima piazza Vittorio Emanuele.
“La lista Scarcella Sindaco – viene sottolineato – è un’alleanza civica nel senso più stretto e letterale del termine. I candidati al Consiglio e le forze alleate, sono riuscite nel difficilissimo compito di comunicare tra loro, rendendosi conto che le esigenze e i bisogni di Paceco sono gli stessi per tutti i cittadini, ed hanno concordato che il bisogno principale del paese è quello di sbloccare gli ingranaggi della macchina amministrativa, per ripartire verso uno sviluppo sostenibile e moderno. Ed è proprio in questa condivisione di intenti, che sono stati anteposti gli interessi del paese alle ambizioni personali”.
Su queste basi, si è formata “una carovana ricca di idee, progetti e innovazioni, le cui redini sono state affidate a Giuseppe Scarcella, identificando nel candidato sindaco il catalizzatore di un cambiamento culturale teso alla crescita e alla formazione di una classe politica sempre meno oligarchica ed autoreferenziale”
Dopo i candidati consiglieri, sono stati presentati due assessori designati. Si tratta di Fabrizio Barile, 28 anni, laureato in Lettere e Filosofia, attivo nel sociale, nell’associazionismo e nella promozione della cultura; e di Gianni Basiricò, 50 anni, laureato in Economia e legislazione per l’impresa, esperto in materie finanziarie e di bilancio, già consigliere comunale e capo dell’opposizione.
“La necessità di migliorare l’efficienza della macchina amministrativa, anche allo scopo di fornire maggiori servizi ai cittadini” è stata evidenziata dal candidato sindaco Giuseppe Scarcella, in apertura del proprio intervento, accolto dall’applauso delle centinaia di sostenitori presenti. “In particolare – ha aggiunto – è necessario responsabilizzare tutti i dipendenti comunali, ciascuno nelle proprie mansioni, ed è assolutamente indispensabile completare la stabilizzazione del personale precario, che in questi anni ha garantito il funzionamento degli uffici comunali”. Scarcella ha in programma anche l’avvio della trasformazione dei contratti part-time in contratti a tempo pieno, e prevede le assunzioni di alcuni capisettore e di un bibliotecario. “Per uno snellimento della macchina burocratica – aggiunge – occorre completare il passaggio all’informatizzazione di tutti i procedimenti”.
Per rendere più trasparenti e visibili le attività che si svolgono nel palazzo comunale, Giuseppe Scarcella intende promuovere le forme di democrazia partecipativa e di controllo delle scelte dell’amministrazione, “perché sono fondamentali – dice – per ricostruire un rapporto tra istituzioni e società, e intendiamo rendere questo metodo una regola permanente di governo, rafforzando ogni forma di coinvolgimento ed estendendola ad altri progetti o settori dell’amministrazione comunale”; inoltre, è prevista la trasmissione in streaming dei lavori consiliari, “per consentire a tutta la cittadinanza di seguire la vita politica del Comune e di vagliare l’operato degli addetti ai lavori – afferma il candidato sindaco – ma anche per cercare di coinvolgere maggiormente i giovani che rappresentano il nostro futuro”.
Scarcella ha anche sottolineato “l’impellente necessità di porre rimedio al grave stato di degrado in cui versano intere zone del territorio comunale e anche alcune infrastrutture pubbliche, a partire dalla stessa piazza Vittorio Emanuele che, tra il basolato divelto e l’illuminazione carente, dà una pessima immagine della città, per continuare con la palestra comunale, la villa comunale, le frazioni di Dattilo e soprattutto di Nubia, che dovrebbe essere il volano turistico del territorio e che invece appare come abbandonata”. In questa direzione, il candidato sindaco ha rimarcato l’esigenza di “dotarsi di progetti esecutivi per poter ottenere i finanziamenti necessari a realizzare delle infrastrutture fondamentali, per poter vivere in condizioni di civiltà. Occorrerà progettare il completamento della rete fognaria di Paceco e quello delle frazioni di Nubia e Dattilo – ha continuato – e completare finalmente la progettazione della rete idrica, che dopo tanti anni non è ancora stata definita. Si dovranno inoltre garantire delle condizioni di vivibilità nella zona Aula di Paceco e nelle zone Platamone di Paceco e Nubia”.
“Lo stato di disagio sociale diffuso nella popolazione – ha osservato Scarcella nel corso del comizio – impone di potenziare le politiche di sostegno alle famiglie in condizioni di fragilità, di inclusione sociale dei minori e dei giovani, di assistenza per gli anziani e per i disabili. Un ente pubblico come il Comune, per quanto di sua competenza e comunque in collaborazione con altri enti pubblici e privati, deve cercare di accompagnare i suoi cittadini durante tutto il corso della loro vita, non lasciando mai nessuno indietro”.

redazione

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Tags: Giuseppe Scarcella