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Castellammare 2018: nessuna lista del M5S per le amministrative

Il gruppo Amici di Beppe Grillo di Castellammare del Golfo rende noto che nessuna lista con il simbolo MoVimento 5 Stelle concorrerà alle prossime elezioni amministrative del 10 giugno 2018 per il Comune di Castellammare del Golfo.

Queste le motivazioni dei pentastellati, affidate a un comunicato stampa: “E’ bene precisare che riuscire a rispettare il termine interno del 20 marzo 2018 per la richiesta di certificazione della nostra lista avrebbe significato forzare ogni nostra decisione col rischio concreto di formare una lista di candidati senza la necessaria ponderazione nelle scelte delle persone che avrebbero dovuto farsi autentici portavoce delle nostre idee per amministrare la Città in discontinuità con le scelte della passate amministrazioni. La nostra priorità non è mai stata la creazione di una lista ad ogni costo sull’onda dell’ottimo risultato del M5S anche a Castellammare del Golfo nelle ultime elezioni politiche, pari a circa il 44% dei consensi raccolti nel collegio uninominale, ma la formazione di una squadra di persone competenti in grado di amministrare questa Città conformemente ai principi cardini del Movimento. Ed oggi possiamo affermare che abbiamo formato un valido gruppo di attivisti che seppure nessuno di loro avrà la possibilità di essere eletto per il Consiglio comunale già sta lavorando attivamente sul territorio e continuerà con passione a farlo anche senza rivestire cariche istituzionali. Ci inorgoglisce rivelare che il nostro gruppo in quest’ultimo periodo ha declinato ogni offerta di compartecipazione provenienti da altre forze o gruppi politici, poiché siamo convinti che il vero civismo politico ovvero il fare politica per spirito di servizio e senza ambizione di carriere politiche sia la vera ragion d’essere del M5S”.

Tuttavia il gruppo Amici di Beppe Grillo di Castellammare del Golfo ha voluto rendere pubbliche alcune proposte programmatiche ritenute importanti per la città, con l’auspicio che possano farsene carico gli altri soggetti politici in corsa alle amministrative del prossimo 10 giugno.

1. Sottoscrizione tra il Comune di Castellammare del Golfo e Prefettura di Trapani di una intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale mafiosa in edilizia e nell’ambito degli interventi di trasformazione del territorio alla stregua di quella che la Prefettura di Palermo ha stipulato con alcuni comuni del palermitano tra cui la stessa città di Palermo. La legalità si persegue con atti tangibili e detta Intesa la riteniamo senz’altro tale.

2. È fin troppo ovvio ribadire l’importanza strategica per il territorio e lo sviluppo sostenibile dello stesso che avrebbe la realizzazione del depuratore: in merito riteniamo necessaria la nomina di una commissione di esperti in materia che svolga una cosiddetta “Dual Diligence” onde verificare tra le due opzioni progettuali in campo (per semplificare, quella dell’amministrazione Bresciani e quella dell’amministrazione Coppola) quella più fattibile senza escluderne una ex nuovo.

3. La questione Porto – altra opera strategica: il comune si dovrebbe riappropriare di tutte le funzioni di stazione appaltante affinché dia direttamente impulso a tutti agli atti per il completamento degli avviati lavori ma da troppo tempo rimasti bloccati.

4. Favorire la creazione di una vera identità turistica per Castellammare del Golfo perché non basta un logo per creare un brand, ma bisogna individuare quelle combinazioni di risorse del territorio, marcatori territoriali e peculiarità che consentano di cogliere al meglio le opportunità del mercato turistico mondiale, mantenendo però una coerenza con la visione di lungo periodo dello sviluppo turistico.

5. Completa riorganizazzione degli uffici e servizi comunali precipuamente attraverso processi di stabilizzazione del personale con contratti a tempo determinato, nuovi concorsi pubblici con particolare riguardo al responsabile effettivo (e non più con incarichi a tempo determinato) dell’UTC, nonché del responsabile dell’Ufficio Legale Interno di nuova istituzione.

6. Revisone del Prg improntata al contenimento del consumo di suolo per nuove costruzione in favore del riutilizzo di aree già urbanizzate e ricostruzione di vecchi edifici, necessitando in tal senso stipulare un protocollo d’intesa tra Comune e Soprintendenza per le zone comunali assoggettate a vincoli paesaggistici affinché le previsioni delle norme del PRG possano trovare piena attuazione anche in quest’ultime zone.

7. Passaggio graduale alla cosiddetta tariffazione puntuale della Tari in applicazione del principio “chi inquina paga” e radicale modifica della raccolta dei RSU nelle zone residenziali fuori dal centro abitato del territorio comunale, sostituendo gli attuali vecchi cassonetti con le isole ecologiche mobili in grado di misurare automaticamente tipo e quantitativo di rifiuto conferito e monitorate a mezzo videocamere.

8. Adozione di un organico Piano urbano del traffico, ritenendo prioritario l’individuazione delle aree esterne da adibire a parcheggio onde decongestionare il traffico cittadino specie nei periodi estivi a più alta intensità di traffico veicolare.

redazione

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