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Smottamenti franosi alle pendici di Erice, evacuati quattro nuclei familiari

Stamattina alle ore 8.15 circa, una squadra del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, coordinata e diretta dal funzionario di guardia, è intervenuta nel Comune di Erice, frazione Casa Santa, cortile Adragna, per lo smottamento del costone roccioso, che da alcuni anni si trova ingabbiato da una rete metallica paramassi, rinforzata da cavi d’acciaio e ancorata alla sommità nel terreno.

L’intervento dei Vigili del fuoco si è reso necessario in quanto gli abitanti hanno notato la caduta di frantumi di materiale marmoreo che si sono adagiati vicino una casa di civile abitazione, ed altri massi sono crollati e sono rimasti intrappolati all’interno della predetta rete metallica. Ma l’allarme dato dai cittadini è scaturito dal recente aggravarsi delle due evidenti crepe sul roccione, a causa delle forti piogge dei giorni scorsi, come riferito dai residenti del cortile Adragna.

Dopo aver effettuato un sopralluogo congiunto con il vicesindaco di Erice Angelo Catalano, dall’alto del costone roccioso, i Vigili del Fuoco hanno rilevato dapprima che gli ancoraggi e i tiranti con funi di acciaio erano in evidente tensione, in quanto fortemente sollecitati da uno smottamento del terreno, ancora in atto; inoltre è stato constatato che una grossa porzione di costone si era completamente distaccata dal terreno di circa 50 centimetri. Verosimilmente, lo smottamento è legato alle copiose piogge che si sono abbattute in questi giorni sul territorio.

Poichè nella zona sottostante le pendici del costone insistono case di civile abitazione, a scopo precauzionale e a tutela della pubblica e privata incolumità delle persone, congiuntamente al sindaco di Erice e al comandante della polizia municipale, è stata disposta l’evacuazione di 4 nuclei familiari abitanti ai civici 11 e 13 del cortile Adragna.

Sulla base di quanto potuto accertare, si ritiene che il fenomeno franoso del costone roccioso sia ancora in evoluzione. Per tale ragione, al fine di accertare la reale consistenza dell’evento e della messa in sicurezza del pendio, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ritiene necessario ed urgente effettuare, un’indagine geotecnica della zona interessata.

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redazione

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