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Comune di Alcamo, si chiude il sipario sul 2017 con l’arrivo di nuovi dirigenti

La novità delle ultime ore riguarda l’avviso di mobilità per la copertura di un posto di dirigente contabile-tributario e l’insediamento di un ulteriore ingegnere di categoria D3, Dorotea Martino, avvenuta il 28 dicembre. Nel frattempo, gli altri due funzionari neoassunti, l’architetto-ingegnere Venerando Russo, per la direzione Sviluppo Economico e Territoriale, e l’avvocato Valeria Apollonia Casella, per l’Ufficio Legale, hanno già preso il posto di comando. Al fine di consentire al dirigente dell’Urbanistica di concludere il suo precedente incarico, senza lasciare in sospeso le attività in corso d’opera, il Consiglio comunale di venerdì ha approvato a maggioranza (M5S) la convenzione stipulata tra il Comune di Alcamo e quello di Enna che prevede una proroga di alcuni mesi dell’incarico, in forma associata, del nuovo funzionario.

È stato pubblicato venerdì, sull’albo pretorio online del Comune di Alcamo, l’avviso di mobilità esterna per l’assunzione di un dirigente che andrà a ricoprire le sue funzioni all’interno della direzione 2 “Affari Generali e Risorse Umane”. Questo è uno degli ultimi “botti” di fine anno, dell’amministrazione pentastellata guidata dal sindaco Domenico Surdi. Nel corso della seduta consiliare tenutasi venerdì, inoltre, è stata annunciato l’insediamento di un’ulteriore ingegnere di categoria D3, Dorotea Martino, avvenuta il 28 dicembre scorso.

Il ritorno alle assunzioni dell’ente è stato, certamente, uno dei propositi che il primo cittadino e la sua squadra di governo, nello specifico l’assessore al Personale Fabio Butera, si sono prefissati nel corso del 2017. Ed, effettivamente, dopo 20 anni di stop ai concorsi pubblici all’interno dell’ente, tale obiettivo è stato centrato dalla giunta grillina che, nel solo mese di dicembre, ha visto prendere i posti di comando di ben tre dirigenti, oltre alla summenzionata notizia dell’ultima ora. Giorno 4 del mese, infatti, il nuovo comandante della direzione 7 “Controllo e Sicurezza del Territorio”, Giuseppe Fazio, è stato promosso mediante una procedura di selezione interna mettendo fine, come ha affermato il sindaco Surdi, ad una situazione anomala nella macchina amministrativa, con l’assenza di un dirigente a guida della Polizia Municipale da diversi anni. A prendere servizio presso l’ufficio dello staff legale è stata, invece, l’avvocato Valeria Apollonia Casella, l’11 dicembre scorso. Mentre, con il vuoto colmato nel settore Urbanistica dall’architetto-ingegnere Venerando Russo, nella stessa data, oltre ad aver messo un punto alla situazione drammatica in cui versava tale direzione, centro nevralgico e propulsore di una macchina comunale, l’amministrazione pentastellata può cominciare a delineare con più chiarezza la propria visione della città. Inoltre, l’istituzione di questa nuova figura apicale dell’ente, evidentemente, permetterà all’assessore al ramo, Vittorio Ferro, di stare in una posizione più comoda, avendo, nel proseguo del suo mandato, un responsabile di ruolo nel settore con cui confrontarsi. Va ricordato, infatti, che l’incarico ad interim di dirigente all’Urbanistica era stato affidato al segretario comunale Vito Bonanno, il quale ha svolto un lavoro prezioso in questi mesi di vacatio.

Sull’attività del dirigente neoassunto si è, però, scatenata una polemica durante l’ultimo Consiglio comunale convocato d’urgenza, venerdì mattina, per deliberare sullo schema di convenzione tra il Comune di Alcamo e quello di Enna, ultimo datore di lavoro dell’architetto. In particolare, con la proposta di delibera votata dalla maggioranza consiliare, targata 5 stelle, si è dato consenso allo svolgimento, in forma associata, della direzione 1 Sviluppo Economico e Territoriale del municipio alcamese e dell’Ufficio Tecnico del capoluogo dell’ex provincia sito al centro della Sicilia. Il rapporto organico resterà, comunque, in capo al Comune di Alcamo, mentre il rapporto funzionale sarà di competenza del municipio di Enna per l’orario di lavoro svolto presso lo stesso, pari al 40% della prestazione lavorativa settimanale del dirigente. Nella sostanza, si è consentito al nuovo dirigente dell’Urbanistica di concludere il suo precedente incarico, senza lasciare in sospeso le attività in corso d’opera. Il primo intervento sulla questione è stato quello del consigliere comunale Saverio Messana dell’Udc “Sono rimasto un pò male per il funzionamento più che altro, sindaco. Io dico una cosa: l’ingegnere Venerando Russo è un dipendente del Comune di Alcamo a tutti gli effetti, sì o no? Sì, benissimo. Ma, se l’ingegnere Venerando Russo è un dipendente del Comune di Alcamo a tutti gli effetti, secondo la logica prima decide il Comune di Enna cosa fare o prima decide il Comune di Alcamo cosa può fare? Prima cosa. Questo è di fondamentale importanza. Se questo Consiglio non conta più, cambia discorso. Se qua c’è la maggioranza del Movimento 5 Stelle e questa opposizione non conta, cambia discorso. Ma attenzione, sopra la testa di questi consiglieri comunali, queste cose non possono passare. Lo dico alla dirigenza, al sindaco e all’amministrazione. Che sia chiaro!”.

Dopo, ha preso la parola il primo cittadino Domenico Surdi, il quale ha così espresso il suo pensiero sul funzionario neoassunto, i rapporti di lavoro con lo stesso, e la convenzione evidentemente promossa in una situazione di mera cordialità tra due amministrazioni: “Per me l’ingresso dell’ingegnere Russo è una delle cose più importanti che abbiamo ottenuto quest’anno. Intanto, perché ad Alcamo finalmente c’è un dirigente all’urbanistica”. Poi, ha continuato: “Negli ultimi anni, non so andando indietro nel tempo se dopo 10, 15 anni, non ho memoria, però, non c’era stato un dirigente all’Urbanistica a tempo indeterminato e, questo, è un risultato importante per la nostra città”. Successivamente, il sindaco Surdi ha aggiunto: “Poi, dall’altro lato, perché l’ingegnere Russo nella settimana in cui è stato qui ha dimostrato di essere una persona perbene e, soprattutto, un dirigente ligio al proprio dovere. In pochissimi giorni ha portato avanti tutta una serie di atti con una velocità che per noi si è dimostrata molto importante. Come sapete, ormai, al 31 dicembre si chiude l’anno, e per il principio di competenza finanziaria potenziata avremmo perso delle somme che avevamo stanziato. Nei giorni che è stato qui ha lavorato h24”. Dopo avere ricordato all’Aula consiliare che nel Comune di Alcamo non era neanche regolamentata la procedura di mobilità (dovuto anche al fatto che da un ventennio non vengono banditi concorsi per l’appunto), il sindaco Surdi ha raccontato della richiesta giuntagli dal neo dirigente: “Questa, ve lo dico chiaramente, a me ha dato anche contezza della serietà, della professionalità dell’ingegnere Russo che mi ha palesato fin dall’inizio, cioè da quando ha vinto ovviamente la mobilità, questa esigenza: non volere lasciare il comune, in cui aveva prestato servizio fino al giorno prima, in difficoltà, per gli stessi motivi, sostanzialmente, per cui, qui, è stato molto diligente: la chiusura dell’anno. E, poi, c’erano alcuni progetti che lui aveva seguito e che voleva portare a termine. Questo cosa significa, che l’ingegnere Russo qui verrà un giorno e tutto il resto (della settimana n.d.r.) sarà ad Enna? No, assolutamente no. Intanto, perché già lo ha dimostrato e poi perché il comune titolare del rapporto giuridico di lavoro con l’ingegnere Russo è il Comune di Alcamo. Quindi, non è vero assolutamente, non cominciamo a dire cose che non sono né in cielo né i terra: siamo noi, il Comune di Alcamo, il datore di lavoro dell’ingegnere Russo”.

Di seguito, invece, il contributo dell’esponente del PD, Filippo Cracchiolo che ha affermato: “Io non sono assolutamente favorevole ad una deliberazione di questo tipo, in quanto non capisco quali possano essere i favori che ne derivano per la cittadinanza alcamese, per la comunità alcamese e per questo comune, sgombrando subito il campo, però, da quello che è un concetto chiave: nessuno ha mai contestato le qualità, le doti e le capacità dell’ingegnere Russo Venerando, né tantomeno le procedure concorsuali con le quali si è arrivati all’assunzione e, quindi, all’essere titolare del rapporto di lavoro, né ancor di più la necessità di un dirigente all’Urbanistica che sappiamo essere fondamentale per questa città e per tutta la cittadinanza”. Il consigliere comunale del Partito democratico, in seguito, ha aggiunto: “Ciò che si contesta è le modalità con le quali si è arrivati a questa deliberazione. Le motivazioni di urgenza, che, ormai, sono diventate ordinarietà, perché non è la prima volta che questo Consiglio comunale viene convocato d’urgenza. Mentre il Comune di Enna delibera il 21 dicembre, il Comune di Alcamo titolare del rapporto di lavoro, si trova a deliberare il 29 di dicembre con tutte le modalità di cui siamo a conoscenza”. Un emendamento alla delibera è stato presentato dal consigliere Messana. Inizialmente, un parere tecnico sull’emendamento non favorevole è stato espresso dal dirigente della direzione 2, l’avvocato Giovanna Mistretta. Alcuni consiglieri comunali dell’opposizione hanno sollevato il problema riguardo al fatto che il parere reso dal funzionario non fosse tecnico in quanto la convenzione, da parte del Comune di Alcamo, non era stata ancora stata approvata. Dopo avere chiesto ulteriori approfondimenti, il legale del comune ha rettificato la propria decisione, alla luce delle osservazioni dei Consiglieri comunali, e dando, quindi, una pronuncia favorevole. L’emendamento a firma del Consigliere Messana, sottoposto al voto dell’Aula Falcone-Borsellino, è stato però respinto. I 20 consiglieri comunali presenti all’interno dell’Aula Falcone-Borsellino Falcone-Borsellino hanno così deliberato: a favore 7 (Messana, Calandrino, Allegro, Cracchiolo, Dara, Pitò e Camarda); contrari 13 (M5S). Successivamente, si è svolta la votazione della proposta di deliberazione: favorevoli 13 (M5S); contrari 2 ( Messana e Calandrino); astenuti 5 (Allegro, Cracchiolo, Dara, Pitò e Camarda). Il presidente del Consiglio Comunale, Baldo Mancuso, ha infine sottoposto a votazione l’immediata esecutività della delibera: favorevoli 13 (M5S). Astenuti 7 (Messana, Calandrino, Allegro, Cracchiolo, Dara, Pitò e Camarda). Così, con quest’atto si è abbassato il sipario dell’ultima seduta consiliare del 2017.

Linda Ferrara

redazione

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