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Il Consiglio approva il risultato della commissione d’inchiesta sulle opere pubbliche del 2016

E’ stato incardinato il punto relativo al Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Si è conclusa così la seduta di ieri sera del consiglio comunale di Marsala. E’ stata una delle sedute più articolate dal punto di vista politico, come non se ne vedevano da tempo. Dopo le immancabili comunicazioni si è passati al prelievo dell’argomento relativo alle conclusioni della commissione di inchiesta sullo stato dei lavori realizzati dall’amministrazione, relativi a piano delle opere pubbliche per l’anno 2016. Erano presenti in aula il sindaco Alberto di Girolamo, il suo vice Agostino Licari e l’assessore Anna Maria Angileri. Presenti anche dirigente e funzionario dell’ufficio tecnico.

Le conclusioni della commissione dopo il prelievo del relativo punto, sono state illustrate dal presidente della Commissione Lavori Pubblici, Michele Gandolfo. “Ci siamo chiesti se ha ancora un significato produrre atti da rappresentanti del popolo se poi questi vengono puntualmente disattesi dall’amministrazione – ha detto l’esponente socialista -. C’è una specifica volontà? A noi della commissione è parso di capire di si”. Gandolfo ha poi illustrato le “criticità” rilevate dalla commissione. “Non comprendiamo che fine abbiamo fatto i soldi che avevamo stanziato per l’acquisto dell’antica Porticella. Perché non si è proceduto al rifacimento dei marciapiedi di via Roma, inoltre perché non è stata effettuata la manutenzione straordinaria della Fontana del Vino. Le varie somme che avevamo stanziato per le palestre, Palasport in testa perché non sono stati spesi? E poi i soldi per l’illuminazione pubblica e per gli interventi straordinari sulle strade. Si è fatto un uso politico del voto del Consiglio, non tenendo presente la volontà espressa. La commissione all’unanimità, con la sola astensione del gruppo del Partito Democratico, esprime un giudizio negativo sull’operato dell’amministrazione per quanto attiene la realizzazione di opere indicate del Massimo Consesso Civico”.

A rispondere all’intervento di Gandolfo il sindaco Alberto di Girolamo che ha detto che delle somme stanziate dal Consiglio comunale ne sono state spese oltre il 95%. “ I lavori relativi o sono stati ultimati – ha detto – o sono in fase di ultimazione. Ho sempre rispettato la volontà del Consiglio che ritengo sovrana”. Di Girolamo con l’ausilio del dirigente Luigi Palmeri, è poi entrato nel merito di ogni singola contestazione proveniente dalla commissione “…e comunque – ha detto tra l’altro – le difficoltà sono di natura burocratica. Consideriamo che abbiamo soltanto un dirigente tecnico in servizio”. All’atto del voto anche il Pd si è espresso favorevolmente alle conclusioni critiche verso l’amministrazione. Un solo voto contrario quello della consigliera Linda Licari.

“Dopo il risultato del voto – ha detto subito la Consigliera Letizia Arcara – la crisi è ufficialmente sancita. Il sindaco ha tutti contro e occorre azzerare la giunta”. Per il Pd ha cercato di dare una giustificazione il vice capogruppo: “Abbiamo sempre votato per la città e con la nostra amministrazione – ha detto Calogero Ferreri –. Questo voto di oggi è soltanto un giudizio tecnico”. A Ferreri ha replicato Aldo Rodriquez. “Ma di cosa parla il Pd – ha detto l’esponente pentastellato – era forse tecnico il voto sullo scioglimento di Marsala Schola, quando il gruppo si è diviso addirittura in tre?”.

Sono poi intervenuti a vario titolo Giusi Piccione, Arturo Galfano, Antonio Vinci che ha sollevato lo stato di abbandono degli uffici che ospitano il settore Urbanistica ad Amabilina, Luigia Ingrassia, Giovanni Sinacori Pino Milazzo e Flavio Coppola”. Il sindaco ha poi illustrato brevemente le linee guida che hanno ispirato l’amministrazione nella formulazione del nuovo piano delle opere pubbliche e il presidente del Consiglio Enzo Sturiano ha aggiornato i lavori alla seduta prevista di martedì 19 alle opere 15.30.

Gaspare De Blasi

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Tags: Consiglio comunale