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Azione di protesta dei richiedenti asilo del Centro Acos di Marsala

Alcune decine di richiedenti asilo, ospiti del centro Acos di via Mazara sono stati protagonisti di un’azione di protesta nel tardo pomeriggio. Da chiarire le cause che hanno originato l’iniziativa: preoccupazione anche tra i numerosi passanti, che hanno visto diversi migranti stendersi per terra al centro della carreggiata mettendo a rischio la propria incolumità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli uomini della Digos. Non è la prima volta che i richiedenti asilo si rendono protagonisti di azioni del genere. Spesso si tratta di proteste legate all’esasperazione per i lunghi tempi di attesa che si verificano tra l’inizio della loro avventura italiana, subito dopo lo sbarco, e le decisioni prese dalle commissioni prefettizie rispetto alle loro richieste di asilo politico o di protezione umanitaria.

In passato destinata ad attività ricettiva, la struttura in oggetto è diventata da alcuni anni un Cas per i richiedenti asilo politico che arrivano sul territorio italiano sfuggendo a guerre e persecuzioni. Presso i locali dell’ex Acos Hotel, attraverso l’opera del personale in servizio, i suddetti migranti (provenienti da culture ed etnie diverse) muovono i primi passi verso l’integrazione nel tessuto sociale marsalese, in attesa di conoscere il loro destino circa la possibilità di muoversi liberamente in Europa.

redazione

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