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Nasce ad Erice il primo Emporio Sociale Siciliano, un supermercato per le famiglie bisognose

È stato ufficialmente inaugurato in piazza Pagoto ad Erice (nel quartiere di San Giuliano) il primo «Emporio Sociale Siciliano. La manifestazione ha visto una nutrita partecipazione di persone.

Progettati dal Gal Elimos, con la partnership del Gal Nebrodi Plus, dell’associazione Terza Settimana di Torino e dei comuni di Erice, Salemi e Partanna, gli Empori Solidali sono punti vendita riservati esclusivamente a famiglie in temporaneo stato di necessità, con lo scopo di integrare quanto esse già ricevono in dono da diversi canali e di garantire una completa e sana alimentazione, spesso assente a fronte di una ridotta disponibilità economica.

Ogni famiglia potrà accedere al servizio solo a tempo determinato ed esclusivamente su segnalazione dei Servizi Sociali del Comune, delle Parroccchie o di Associazioni non lucrative impegnate nel sociale, e potrà effettuare al massimo 4 spese al mese, del valore di 20 euro cadauna. Le spese potranno, in parte o in toto, essere effettuate con il contributo di enti o di privati benefattori.

Gli Empori Solidali Siciliani possono praticare prezzi estremamente competitivi perché i prodotti vengono acquistati nelle piattaforme logistiche a prezzi estremamente convenienti o donati dalle aziende e da benefattori. Essi, inoltre, hanno ridotti costi di gestione perché vi operano volontari e gli immobili sono stati forniti in comodato dai Comuni e dalle Parrocchie, e restaurati dal Gal Elimos. Quest’ultimo ha fornito anche le attrezzature informatiche e il software di gestione.

In particolare gli arredi del Social Market di Erice sono stati forniti dall’Agenzia dei Beni confiscati.

Negli ultimi anni il numero delle famiglie povere (soprattutto quelle numerose) è drammaticamente cresciuto. La crisi sta continuando a incidere sull’occupazione e aggredisce il potere di acquisto non solo delle fasce sociali deboli, ma anche di coloro che avevano, fino a non molto tempo addietro, un tenore di vita decoroso. La formula commerciale degli «Empori Sociali Siciliani» potrebbe, a tal proposito, essere di aiuto al problema.

«Il Gal Elimos – afferma il Presidente Liborio Furco – si propone di affrontare i problemi delle comunità nel territorio, con un approccio che valorizza l’interazione con la comunità, non solo per lo sviluppo economico, ma anche per rispondere ai bisogni sociali. Nella prossima programmazione il Gal Elimos – conclude Furco – conta di investire in questo settore circa 700.000 euro, anche per recuperare la legittimazione e la fiducia nelle Istituzioni, che oggi sono fortemente messe in discussione».

Altri 3 Empori Sociali saranno attivi da lunedì 27 marzo a Salemi, Partanna e Lipari.

redazione

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