Categorie: LettereMarsala

I cani sporcano per colpa dei padroni…

Scrivo a nome di un gruppo di amici con cui abbiamo scelto un percorso che noi definiamo salutista. Non siamo più giovanissimi e abbiamo scoperto che trascorrere, di prima mattina, un po’ del nostro tempo chiacchierando e camminando, magari a passo svelto, fa bene all’umore oltre alla salute. Ci ritroviamo quasi tutti i giorni ed alternando il percorso tra le vie cittadine, facciamo i nostri bravi chilometri. Abbiamo però scoperto che l’alternanza del percorso ha una caratteristica che rende comune tutte le nostre strade: la presenza dei rifiuti organici dei cani. Ci scuseranno i vostri lettori, ma ce ne sono di tutte le dimensioni. Abbiamo anche scoperto che non si tratta di residui lasciati da cani randagi. Quello sarebbe il meno grave, ad un animale puoi rimproverare ben poco. Si tratta di signori che la sera e anche la mattina, magari mentre tanti marsalesi corrono o camminano per esempio sul lungomare, portano i cani ad espletare i loro bisogni fisiologici e glieli lasciano fare soprattutto sopra i marciapiedi. Il cane è un animale abitudinario, basterebbe indirizzarlo, visto che quasi tutti li portano al guinzaglio, verso le tante aiuole o spazi verdi. E invece…Poi c’è un’alternativa: senza arrivare ai preposti kilt, basta un piccolo sacchetto di plastica e un po’ di buona volontà. Ci deve essere anche un regolamento comunale che vieta ai proprietari di cani di “lasciare” i residui del loro passaggio per terra. Se il regolamento esiste ci sarà anche una multa per chi non vi si attiene. Chissà se al comune lo sanno e lo applicano. Intanto noi continuiamo a camminare sperando di non riportare a casa i resti dei cani degli altri sotto le suole delle scarpe.

Giovanni Castronovo

Gaspare De Blasi

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Tags: cani