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Dopo il no dei greci per un evento al Partenone, da Campobello una lettera per Gucci: “Scegliete le Cave di Cusa”

Se la Grecia, nonostante la profonda crisi economica, ha negato alla casa di moda Gucci l’utilizzo dell’area antistante il Partenone per una sfilata di moda, rinunciando anche alle laute somme offerte, la Sicilia sta mostrando maggiore disponibilità a contaminare moda e storia. Dopo la candidatura della Valle dei Templi di Agrigento per bocca del sindaco Lillo Firetto, è adesso la provincia di Trapani a farsi avanti. E’ stata in queste ore Lavola (Libera associazione volontari ambientalisti) a scrivere una lettera alla famiglia Gucci, invitandola a considerare le Cave di Cusa per un evento dedicato alla nota. “Senza nulla togliere alla bellezza del luogo che avevate scelto – scrive Alfio Massimino di Lavola – mi piace suggerirvi un’altra località che meglio si addice alla vostra attività. Si tratta di un sito noto con il nome Cave di Cusa. Le Cave di Cusa sono le uniche cave del mondo greco in Sicilia rimaste intatte nei secoli fino a noi sono una sorta di luogo magico una Sartoria come la Vostra ove artigiani di grande bravura sceglievano, cavavano e modellavano la pietra servita poi per costruire i templi si Selinunte. Quale luogo migliore per un artigiano rappresentare le sue opere in un luogo ove altri mastri artigiani tagliavano le future forme che avrebbero dato vita a opere immortali?”. A questo punto, non resta che attendere le valutazioni della casa di moda toscana, immaginando che nelle prossime ore potrebbero arrivare anche altre candidature.

redazione

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Tags: Cave di CusaGucci