Categorie: Pensieri Arancioni

Caro Moni ti scrivo…

Ciao Moni,
scusa se mi permetto di darti del tu, ma se penso che all’anagrafe sei Salomone mi sei già simpatico.
Io sono Ninny (anche nel mio caso possiamo stare allegri), piacere.
Non faccio l’attore (anche se era una delle 76 cose che volevo fare da ragazzo), non suono nessuno strumento (rientrava nelle 76 con 3 o 4 strumenti diversi), non dipingo (questo prurito invece non l’ho mai avuto).
Comunque credo che l’artista non sia uno che sa “suonare il mandolino” e basta. Penso che l’etichetta di artista te la diano gli altri, quelli che provano un’emozione quando “suoni il mandolino”.
Fatta questa balorda premessa, ti scrivo per dirti una cosa importante. Gli “artisti” marsalesi non credo ce l’abbiano con te. Almeno non sei il primo nemico. Dico sul serio. Se ti hanno fatto credere questo (non loro) come mi pare di capire da quello che leggo in giro, non deve essere così.
Stanno solo scaricando la responsabilità su di te.
Hai ereditato, a tua insaputa, una situazione spinosissima. Sicuramente ti avranno raccontato sommariamente quello che è successo, ma tu non sai e non puoi sapere come ci si sente a vivere in una città meravigliosa e voler contribuire con quello che sai (o credi) di saper fare e invece…
Torniamo alla scorsa estate. Un equivoco, perché per me quello è stato, scatena una specie di “rivolta” da parte degli artisti (tra l’altro non sapevo, a dirti la verità, che a Marsala ci fossero più di 300 artisti. Ma questo è un altro discorso). Allora questo gruppone inizia a dialogare con l’amministrazione cercando di trovare una soluzione, perché una soluzione si trova se c’è DIALOGO sincero. Ecco caro Moni, DIALOGO, che parola meravigliosa. Lo stesso che tu hai cercato lunedì scorso. Mi sono chiesto perché?
Alla fine, stai facendo solo il tuo lavoro. Sei stato contattato, hai fatto una proposta presentando un progetto e ti hanno accordato la fiducia. Cosa c’è di strano?
Certo la favola del “lo faccio gratis” sappiamo entrambi che non é proprio così, ma in fondo è giusto. Anche se fosse previsto un compenso, vero, tu sei Moni Ovadia, perché non dovresti farti pagare? Perché ti piace il Marsala all’uovo?
Ho letto, a margine dell’incontro virtuale, commenti di marsalesi che accusano gli artisti, sempre marsalesi, di aver disertato l’incontro perché provinciali.
Accidenti! Uno non se l’aspetta certi commenti da chi va a sciare a Erice e in vacanza a Marausa (piccoli borghi vicini a Capo Boeo…posti bellissimi).
Ma torniamo al dialogo. Ti racconto due storie. Qualche mese fa si decide di mettere il senso unico in un tratto della via Sirtori (una strada non molto distante dal centro). Disagi alla viabilità e proteste dei commerciati (ci saranno 3 attività). Risultato? Dietro front.
Seconda storia: dal primo dicembre si decide di chiudere la via Roma al traffico veicolare. È una strada centrale. Qui le attività non sono di certo 3 e parcheggiare in zona era un problema (da poco infatti hanno aperto un parcheggio). Risultato? Protesta dei commercianti e riapertura nei giorni feriali.
Perché ti racconto queste due storie?
Perché se ci fosse stato un dialogo sincero con i commercianti, forse…
Quindi caro Moni, non credo che tu debba perdere la calma…il problema non sei tu. Magari potresti chiedere a qualcuno di trovare una soluzione. Come? Indovina?
In bocca al lupo Moni!

Ninny Bornice

redazione

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Tags: Moni Ovadia