Categorie: AmbienteAperturaProvinciaTrasportiViabilità

Mobilità sostenibile: un progetto unico per 8 comuni della provincia di Trapani

I comuni di Erice, Trapani, Favignana, Buseto Palizzolo, Valderice, Custonaci, San Vito Lo Capo e Paceco invieranno una proposta progettuale a valere del bando sulla mobilità sostenibile “casa-scuola e casa-lavoro” indetto dal Ministro dell’Ambiente e che andrà a scadere il prossimo 10 gennaio. Il Programma prevede “il finanziamento di progetti, predisposti da uno o più enti locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti, diretti a incentivare iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling , di car-sharing , di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria. Tali programmi possono comprendere la cessione a titolo gratuito di «buoni mobilità» ai lavoratori che usano mezzi di trasporto sostenibili”.

A Erice non sono mancate le polemiche perché la delibera che consentiva la partecipazione al bando è stata approvata dalla maggioranza con un voto contrario della consigliera di Forza Italia Pantaleo e l’abbandono dell’aula del gruppo socialista. “Dal punto di vista politico – affermano il Sindaco Tranchida e l’assessore Mauro – va fortemente va denunciato, che mentre a Trapani, per spirito di servizio a favore della città e del territorio in visione d’ambito ottimale, bipartisan il consiglio comunale vota unanimemente la medesima delibera, compreso Forza Italia, a Erice la stessa Forza Italia paradossalmente boccia la medesima delibera, con il PSI che vigliaccamente abbandona financo l’aula “.

Ecco quanto i Comuni, sotto la guida della Città di Erice, capofila, si apprestano a proporre:

1. il coinvolgimento nelle azioni di mobilità alternativa e tendenti a decongestionare il traffico “privato” di 13 istituti scolastici di cui tre ad Erice, Alberghiero, Sciascia e Mazzini;
2. Un sistema di bike sharing per gli studenti pendolari che ogni giorno si riversano nelle città di Trapani ed Erice per andare a scuola. Sistema di mobilità, che nel periodo estivo finalmente si integrerà dal cuore di Trapani con quello già esistente ad Erice (bike sharing), rivolto ai tanti turisti che visitano le nostre città;
3. Una navetta elettrica in collaborazione con l’ATM che porterà gli studenti pendolari dei comuni limitrofi gratuitamente negli istituti aderenti all’iniziativa;
4. Un “bonus mobilità” per gli studenti che potranno utilizzare i mezzi pubblici a costo zero;
5. La realizzazione di rotonde stradali, nel sistema viario dell’area vasta così individuata;
6. La dotazione di auto elettriche per l’Unione dei comuni Elimo ericini per gli spostamenti lavoro;
7. La dotazione di bici a pedalata assistita per tutti gli istituti aderenti all’iniziativa da utilizzare anche da parte del personale docente e ATA per gli spostamenti casa-lavoro;
8. L’implementazione del servizio pedibus (già in funzione nel comune di Erice) in altre scuole elementari del Comune.

Il Comune di Erice ha assunto il ruolo di capofila mettendo a disposizione (per conto di tutti i Comuni aderenti) del progetto le necessarie risorse a copertura del 40% del co-finanziamento richiesto, utilizzando – così come previsto nel bando –  risorse finanziarie derivanti da progetti finanziati e in corso di realizzazione attinenti alle finalità del bando (fra  cui la riqualificazione del sistema viario di via dei pescatori e del quartiere Trentapiedi e la creazione di una rotonda all’incrocio della via lido di Venere con la litoranea).

“Siamo soddisfatti del risultato fin qui raggiunto – dichiarano il Sindaco Tranchida e l’assessore alle Grandi Opere e Progetti Mauro – adesso ancora un ulteriore sforzo per la presentazione della proposta che vedrà impegnati tutti gli 8 Comuni a produrre gli ulteriori atti tecnico-amministrativi necessari per partecipare al bando entro il prossimo 10/1″. 

redazione

I commenti sono chiusi.

Condividi