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Cagnolina avvelenata a Campobello: il “comitato per la salvaguardia dei randagi ” organizza una manifestazione

Chiedono giustizia per la cagnolina Ylenia, morta avvelenata tra atroci sofferenze la notte tra il 3 e il 4 dicembre a Campobello, i membri del Comitato cittadino per la salvaguardia dei cani randagi. Qualcuno, un “essere immondo”, come lo definiscono gli stessi volontari, gli ha preparato un’esca ed ha mischiato alla carne del lumachicida per uccidere la povera cagnolina.

“Ylenia era una bellissima cagnolina, Ylenia era il ritratto della dolcezza… – afferma il portavoce Giacomo Covais –  Ylenia era la gioia di molti cittadini che amorevolmente gli lasciavano sul marciapiedi un tozzo di pane per sfamarla. Ylenia ti guardava con quegli occhini teneri e dolci, per chiedere una carezza, una coccola, un gesto d’amore. Ylenia era una cagnolina che si fidava e che amava l’uomo. Ylenia era una cagnolina che ha trovato la morte per mano dello stesso essere che ha amato in vita: l’uomo”.

Questa morte non può passare in silenzio, e per questo motivo il Comitato cittadino ha fissato una riunione –  in programma il prossimo 22 Dicembre alle 21, a Campobello di Mazara, in via Cb 30 n.14, presso l’ex pub Olympus – per organizzare una manifestazione per chiedere giustizia per Ylenia.

Cittadini, Associazioni, Autorità politiche, civili ed anche militari sono invitati a partecipare.
“Campobello di Mazara – concludono i volontari – ha bisogno di tutti per combattere atti come quello commesso in quella tragica notte”.

redazione

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