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I luoghi di culto da Marsala a Lilybeo in due volumi scritti da Giovanni Licari

Il patrimonio librario religioso-culturale di Marsala, si è arricchito di una nuova pubblicazione. Si tratta dell’opera tecnico-letteraria “Da Marsala a Lylibeo, due millenni di ipotesi e di storia” scritta dal professor Giovanni Licari e che si articola in due volumi. Il primo, di oltre 100 pagine, descrive la storia, l’origine e le variazioni temporali, soprattutto dalla seconda metà del XX secolo ai nostri giorni, dei vari luoghi di culto dell’intero territorio. Per ogni edificio religioso vi sono le notizie storiche, gli interventi strutturali recenti e talvolta anche i sacerdoti che si sono susseguiti. Il secondo volume invece, è dedicato alle Chiese delle contrade e anche ad alcune di Petrosino e Mazara. La pubblicazione è unica nel suo genere poiché contiene tutta una serie di disegni progettuali e tavole tecniche che rendono ancor più consistenti e completi i due volumi e, inoltre, perché contiene notizie su edifici di culto di cui allo stato rimangono solo tracce murarie o ruderi.

“Con questa mia pubblicazione – sottolinea il professor Licari – desidero, oltre che tramandare ai posteri la storia delle nostre chiese scritte da un tecnico non letterato, contribuire a raccogliere fondi per la ricostruzione del Santuario della Madonna della Cava. Per tale motivo l’intero ricavato derivante dalla vendita della pubblicazione sarà riservato a questo scopo. Inoltre, d’accordo con gli architetti Tommaso Lentini e Franco Operti, senza alcun scopo di lucro personale, mettiamo a disposizione il progetto che redigemmo nel 1986 e che è ancora attuale e che prevede un costo di realizzazione di circa un milione di euro reperibili con fondi Cei, contributi di Stato, Regione e Comune e anche con offerte dei fedeli”. Il lavoro letterario dedica anche uno spaccato a due noti sacerdoti: l’arciprete monsignor Andrea Linares e Monsignor Mariano Mezzapelle. Per entrare in possesso della pubblicazione, previa offerta, ci si può rivolgere presso i locali della segreteria della Chiesa Madre negli orari d’apertura. “Nobile è poi il fine che lo stesso autore si prefigge e cioè di contribuire alla ricostruzione del Santuario della Madonna della Cava da noi tutti condivisa”, ha fatto sapere l’arciprete padre Giuseppe Ponte.

redazione

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