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Consiglio comunale di Marsala dedicato alle interrogazioni. Offensiva bipartisan sull’edilizia scolastica

Seduta interamente dedicata alle interrogazioni quella tenutasi ieri in Consiglio. Numerosi gli interventi da parte dei componenti dell’assemblea civica di Sala delle Lapidi, alla presenza del sindaco Alberto Di Girolamo e degli assessori Agostino Licari, Clara Ruggieri e Salvatore Accardi. Inizialmente, Giovanni Sinacori (Udc) ha parlato delle difficoltà del comparto agricolo, chiedendo una seduta consiliare aperta e invitando l’amministrazione comunale a farsi promotrice di una conferenza nazionale sul tema. A seguire, Michele Gandolfo (Psi) ha illustrato le sue interrogazioni su argomenti vari (pulizia dello Stagnone e delle periferie, Piano regolatore, Villa Genna, raccolta differenziata, viabilità, cimitero, etc…).

Poi Giusi Piccione (ProgettiAmo Marsala) ha dato il via a una serie di interventi sull’edilizia scolastica (su cui ci soffermeremo in maniera più dettagliata in un articolo a parte ndr), chiedendo un report completo sullo stato strutturale degli istituti marsalesi. Ginetta Ingrassia (Democratici per Marsala) si è soffermata sul tour che la sua commissione consiliare sta effettuando per le scuole e gli impianti sportivi, preannunciando un documento finale, a consuntivo dell’attività svolta. Gli interventi più duri sono invece arrivati da Aldo Rodriquez (M5S) e Angelo Di Girolamo (Pd), che nel denunciare le criticità emerse in alcuni edifici scolastici marsalesi, hanno chiesto le dimissioni dell’assessore alla pubblica istruzione Anna Maria Angileri (che non era presente alla seduta in quanto fuori sede per motivi familiari). L’assessore ai lavori pubblici Salvatore Accardi ha comunque assicurato che “nel giro di un mese, un mese e mezzo tutte le scuole saranno sistemate”. E in difesa della Angileri sono intervenuti sia il sindaco Di Girolamo (ribadendo la propria fiducia nell’assessore) che il capogruppo del Pd Antonio Vinci.

Aldo Rodriquez ha inoltre chiesto notizie sullo stato della falda acquifera, ogni anno più preoccupante. Il primo cittadino, su questo fronte, ha confermato che entro il 2017 inizieranno i lavori per l’impianto di Montescuro, che dovrebbe ridurre il rischio di emergenze idriche per il territorio marsalese. Replicando allo stesso consigliere pentastellato sui fondi destinati a Marsala nell’ambito del Patto per il Sud, Alberto Di Girolamo ha evidenziato come la firma dell’accordo tra Renzi e Crocetta dà adesso la certezza che potrà essere adesso completata la rete fognaria marsalese. “In più – ha sottolineato il sindaco – abbiamo ottenuti i fondi per il completamento di Palazzo Grignani e per il nuovo Museo degli Arazzi”. Sul tema della sicurezza, denunciando episodi verificatisi a Salinella e Amabilina è invece intervenuto Arturo Galfano (Psi). Anche in questo caso, la risposta è arrivata da Di Girolamo, che ha spiegato come l’argomento sia stato al centro di un suo recente incontro con il nuovo prefetto Priolo e che l’amministrazione si sta impegnando per potenziare la videosorveglianza nelle diverse aree cittadine. Pino Milazzo (Futuro per Marsala) ha chiesto maggiori risorse per la manutenzione degli impianti di illuminazione, seguito poi da Sinacori che ha ripreso la parola, invitando la giunta a trovare una soluzione per la palestra “Fortunato Bellina”, le cui condizioni precarie creano non poche difficoltà alla squadra di pallavolo che vi disputa le partite casalinghe del campionato di serie B. Lo stesso consigliere dell’Udc ha poi chiesto al sindaco di ripristinare la commissione per i prodotti a marchio De.Co. per la valorizzazione delle tipicità locali in ambito gastronomico e dolciario. Il primo cittadino, da parte sua, si è detto pronto ad accogliere questa proposta e a condividerla con gli uffici comunali. Di un altro articolato intervento è stata protagonista Rosanna Genna (Forza Marsala), che ha parlato dello stato di abbandono in cui versa Villa Genna, dei nuovi autobus (“Sono urbani o extraurbani”, ha chiesto la consigliera), dei box vuoti all’Antico Mercato, della Casa di Riposo “Giovanni XXIII” e dell’Istituto Rubino. Sul futuro delle due Ipab ha risposto l’assessore alle politiche sociali Clara Ruggieri, spiegando che si sta arrivando a una soluzione rispetto a un contenzioso economico che era sorto tra il Comune di Marsala e la Casa di Riposo, mentre si sta contestualmente lavorando a una convenzione con l’Asp che dovrebbe garantire un futuro alla storica struttura. Per quanto riguarda il “Rubino”, l’assessore ha confermato che è stato chiuso dalla Regione che adesso vorrebbe affidarlo al Comune, che però dovrebbe acquisirne anche i debiti, pari a circa 400.000 euro. “Sarebbe importante riuscire a utilizzare il Rubino, soprattutto per scopi sociali”, ha spiegato la Ruggieri. Ma naturalmente, le casse comunali non sono in condizione di risanare il buco creatosi negli anni. Da qui, dunque, un’altra interlocuzione è in corso tra sindaco e Regione per trovare una soluzione che vada bene a tutti. Sollecitato dalla consigliera Genna, il vicesindaco Agostino Licari ha invece anticipato che nei prossimi giorni verrà pubblicata una graduatoria degli aventi diritto per quanto riguarda i locali comunali assegnati alle associazioni. “Dopo di che si procederà a una riassegnazione dei locali, nella massima trasparenza”, ha sottolineato Licari. Infine (e prima del citato intervento di Angelo Di Girolamo) il capogruppo del Pd Antonio Vinci ha chiesto all’amministrazione di occuparsi della vicenda dei trasporti pubblici. “La Sma è un’azienda fantasma. Tre anni fa avevamo depositato uno studio per regolarizzare questa situazione”. Bisognerà vedere se l’amministrazione guidata da Alberto Di Girolamo vorrà adesso riprenderlo. Se ne riparlerà magari già domani, in una nuova seduta del Consiglio comunale di Marsala, ancora una volta dedicata alle interrogazioni.

redazione

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