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Una card per favorire l’incoming: l’iniziativa di albergatori e associazioni turistiche

Si chiama “Gran tour Sicilia occidentale” la nuova card proposta da alcune associazioni di strutture turistiche della provincia per favorire la permanenza dei visitatori nel nostro territorio. L’iniziativa è dell’ “Associazione Albergatori Castellammare – Scopello“, “Custonaci è turismo“, l’ “Associazione turistico alberghiera Isole Egadi” e dell’ “Associazione Strutture Turistiche Marsala”, che fanno parte del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale.  “La card, totalmente gratuita, consente al turista di avere uno sconto del 10% in tutte le strutture aderenti all’iniziativa – spiega Cinzia Plaia di A.A. Castellammare/Scopello – dobbiamo imparare a fare gioco di squadra, sfruttando al meglio la grande varietà dell’offerta territoriale e il patrimonio di turisti e visitatori nella nostra provincia” . “Secondo le statistiche i turisti si fermano in media 2,6 giorni in provincia – afferma Gaspare Giacalone (AST Marsala) – con questo sistema puntiamo a dare loro una maggiore motivazione per rimanere almeno una settimana. Grazie alla rete di strutture aderenti, il turista potrà scegliere di visitare un’altra città, altre bellezze naturali, culturali e paesaggistiche  senza spostarsi al di fuori dalla nostra provincia“.

 La card viene consegnata al turista direttamente dall’operatore della struttura ricettiva al momento del check-out, insieme ad una lista dei 50 fra alberghi, B&B, camping o resort aderenti all’iniziativa che offrono il 10% di sconto sul pernottamento. Le 15mila card stampate sono già in distribuzione nelle strutture che fanno parte delle quattro associazioni, dislocate nei territori di Marsala, Castellammare del Golfo, Scopello, Custonaci e nelle Egadi.

“Sono circa 30-40% i viaggiatori, che una volta giunti all’aeroporto di Birgi, si spostano fuori dalla nostra Provincia, per raggiungere l’entroterra o in Sicilia orientale – afferma Alberto Augugliaro  di “Custonaci è turismo” – questo è un dato allarmante da considerare e a cui porre rimedio, utilizzando adeguate strategie di marketing per aumentare la permanenza dei visitatori nel nostro territorio“.  La card, che in futuro potrebbe essere potenziata con nuove adesioni e servizi, è interamente autofinanziata dalle associazioni turistiche, che hanno inoltre stilato un apposito regolamento da far sottoscrivere alle strutture ricettive aderenti.

Audrey Vitale

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