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Verso l’attuazione del Paes: l’assessore regionale Lo Bello a Marsala per parlare di efficienza energetica

“Oggi iniziamo un percorso e, di fatto, entriamo nella fase operativa di questo progetto avviato dal Patto dei Sindaci e proseguito con l’approvazione dei Paes. Sono 220 i Comuni che hanno seguito questo iter, ora entriamo nel concreto della sua attuazione ma occorrono i finanziamenti”. Con queste parole la vicepresidente della Regione Mariella Lo Bello (titolare alla delega alle attività produttive), ha illustrato passaggi che porteranno i Comuni che hanno già adottato il “Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile” a fruire dei fondi europei nel campo dell’efficientamento energetico.

Introdotta dal sindaco Alberto Di Girolamo, la vicepresidente della Regione ha partecipato a un incontro pubblico tenutosi al Convento del Carmine di Marsala, affiancata dal professore Antonello Pezzini (consulente per l’energia del Governo regionale) e dagli ingegneri Domenico Armenio (dirigente del dipartimento regionale energia) e Francesco Cappello (Enea-Palermo).

“Marsala, in materia di efficienza energetica – ha proseguito l’assessore Lo Bello – è un ente virtuoso, godendo di una situazione ottimale per concretamente proseguire nella progettualità avviata. La nostra presenza qui, pertanto, non è casuale. Avviamo da Marsala questo nuovo step : se funziona bene qui, il successo è assicurato”. Il riferimento è al fatto che Marsala, a differenza di altri Comuni, ha già approvato il Paes (nell’agosto del 2013) e ha già ricevuto sull’atto un parere positivo da parte del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea. Marsala è inoltre sede di una delle nove E.S.CO. (Energy Service Company), che svolgono un ruolo importante nei progetti di finanza nel settore. Rispetto al passato, i progetti di efficientamento energetico non verranno presentati direttamente dai Comuni, con il rischio di una bocciatura legata alle difficoltà di bilancio che hanno tante amministrazione. Saranno invece le E.S.Co a presentare i progetti, con la Regione a fare da garante.

“Siamo al giro di boa del Patto dei sindaci – afferma Pezzini -. Tutto il lavoro fatto per elaborare i Piano di azione energetici, per avere l’approvazione da Ispra, oggi rappresenta il passato. Adesso comincia la fase dei finanziamenti, che è quella che ci dà l’aumento del Pil e l’occupazione per i giovani siciliani”. “Oggi ci sono le risorse e questo metterà i sindaci nelle condizioni di guardare in maniera completamente diversa all’energia necessaria per il loro territorio, con un risparmio che può arrivare fino al 60% e la possibilità, per ogni milione speso, di avere 15 nuovi posti di lavoro”, ha ribadito l’assessore Lo Bello.

Dalla platea è intervenuto anche l’ingegnere Mario Ragusa, che è tornato a evidenziare le opportunità che si potrebbero aprire per l’agricoltura siciliana attraverso l’utilizzo degli scarti di produzione e l’anidride carbonica di fermentazione, fino alla realizzazione di un vino “a emissioni zero”, che avrebbe pochi competitori sul mercato. Tra i presenti anche il deputato regionale Antonella Milazzo e i sindaci dei Comuni di Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo e Campobello di Mazara.

Tra gli obiettivi del PAES, anche la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 nell’atmosfera entro il 2020. L’entrata a pieno regime di questo strumento potrebbe portare alla sostituzione dei vecchi impianti di illuminazione pubblica con nuovi corpi luminosi a basso consumo, oltre che a interventi di efficientamento energetico in tutte le scuole e gli edifici pubblici. Progettualità che, se portate a regime, comporterebbero importanti risparmi per le casse comunali, liberando nuove energie da investire in altri settori.

redazione

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