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I comuni dell’area selinuntina ufficializzano la candidatura a Patrimonio Unesco

Campobello e altri 10 comuni dell’area selinuntina hanno ufficialmente avviato l’iter per la candidatura del sito nella lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco. Un obiettivo importantissimo per un territorio ricco di meraviglie paesaggistiche, culturali, ma soprattutto archeologiche, grazie al parco di Selinunte e delle Cave di Cusa, un’area unica al mondo, caratterizzata dalla presenza di cave di tufo calcareo da cui i coloni greci estraevano il materiale per la costruzione dei loro magnifici templi. “Ma di altrettante bellezze sono ricchi gli altri Comuni della zona delimitata dai fiumi Mazaro e Platani ricadente su quello che fu l’antico territorio amministrativo della colonia dorica di Selinunte e che dunque comprende i comuni di Campobello, Castelvetrano, Partanna, Mazara, Sciacca, Menfi, Sambuca, Santa Margherita, Caltabellotta, Montevago e Cattolica Eraclea. Undici comuni che oggi sono qui riuniti, insieme al commissario internazionale del club Unesco Raymond Bondin, per avviare quel processo virtuoso di valorizzazione del territorio che consentirà anche un rilancio del turismo e dell’economia in una bellissima e consistente fetta della nostra Sicilia”. Ѐ quanto dichiarato dal sindaco Giuseppe Castiglione in apertura dell’evento promosso dal club Unesco e curato della Pro Loco Costa di Cusa, che si è tenuto ieri pomeriggio al Baglio Florio-Cave di Cusa di Campobello di Mazara.

Al tavolo tecnico sono intervenuti anche il presidente della Pro loco di Campobello, Mauro Cudia, che ha introdotto i lavori, il presidente del club Unesco di Castelvetrano-Selinunte, Nicola Miceli, l’architetto Angelo Curti Giardina, il direttore del Parco archeologico Selinunte-Cave di Cusa Enrico Caruso, il sindaco di Castelvetrano Felice Errante e il sindaco di Partanna Nicola Catania. Presenti inoltre i sindaci degli altri comuni interessati, Fabrizio Di Paola, Vincenzo Lotà, Leonardo Ciaccio, Francesco Valenti, Paolo Luciano Segreto, Margherita La Rocca, Nicolò Termine, l’assessore al Comune di Mazara, Silvano Bonanno e gli assessori comunali di Campobello, Pietro Pisciotta, Vito Firreri e Lillo Dilluvio. I rappresentanti di tutti i comuni hanno sottoscritto una Dichiarazione d’intenti per formalizzare la candidatura del sito alla Worl Heritage List Unesco, proposta lanciata nel mese di aprile scorso durante il convegno internazionale promosso dal club Unesco e tenutosi a Castelvetrano nei locali del Parco. A questo primo passo formale dovranno seguire la redazione di un dossier da parte di ogni Comune e una serie di altre iniziative culturali, tradizionali, folcloristiche, religiose ed economiche necessarie a raggiungere proprio l’ambizioso obiettivo.

«Oggi inizia un percorso impegnativo ma che speriamo porti al raggiungimento del riconoscimento che questo territorio merita – ha aggiunto Bondin – Grazie all’impegno dei sindaci e della Pro Loco, abbiamo infatti appena fatto un grande passo avanti, siglando la prima procedura per la candidatura dell’intera area a patrimonio dell’Umanità. La mia esperienza di oltre 25 anni nel settore mi porta ad essere positivo e fiducioso su questa nomination. L’intero territorio, a partire dalle Cave di Cusa, un luogo unico al mondo per le sue peculiarità e che tanto valore aggiunge anche agli stessi templi di Selinunte, ha infatti le carte in regola per intraprendere questo percorso. Anche il fatto stesso di procedere alla redazione di un dossier dell’intero territorio rappresenta un primo traguardo». L’evento è proseguito con una passeggiata sino ai rocchi delle Cave di Cusa, dove i presenti hanno potuto ammirare la sublime bellezza del paesaggio, sottolineata dalle note del musicista Francesco Maria Martorana intervallate da brani interpretati da Martina Calandra.

redazione

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