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Bandiera Blu: Marsala e Petrosino non hanno presentato alcuna candidatura

Cresce il numero di spiagge premiate dalle Foundation for Environmental Education (Fee) ma, nonostante questo, sono solo 6 le località siciliane a godere della prestigiosa Bandiera Blu e tra di esse nessuna della provincia di Trapani. Si tratta di 5 conferme (Tusa, Lipari, Menfi, Ispica e Pozzallo) e una new entry (Marina di Ragusa). Niente riconoscimenti per le spiagge del trapanese: l’ultimo vessillo risale al 2014 e sventolò per il Lido Signorino di Marsala. In realtà, la Bandiera Blu non viene assegnata non per qualche motivo particolare, ma perché i comuni non ne fanno richiesta. Nel caso specifico, sia Marsala che Petrosino non hanno fatto domanda per la candidatura al fine di accedere al circuito che porta al riconoscimento. La procedura per l’assegnazione, tiene conto di alcuni criteri: educazione ambientale, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza. Una giuria nazionale – formata da esperti ambientali, rappresentanti istituzionali tra ministero ed assessorati, ENEA e ANCI – valuta le risposte al questionario Bandiera Blu predisposto dalla FEE Italia. In base ai quesiti e ai documenti a supporto, la Commissione tecnica stila una classifica finale.

Come afferma il documento diffuso dal FEE, il vessillo può essere anche rimosso in qualsiasi momento se si dovessero concretizzare i presupposti per tale provvedimento, ma questo non è il caso delle spiagge del nostro territorio. Considerando che si prendono in considerazione la pulizia delle spiagge e delle acque, il flusso turistico, i servizi forniti dalle strutture balneari, la sicurezza garantiti dalle attività di salvataggio, in base alle attrezzature disponibili, le spiagge di Marsala e Petrosino potrebbero avere delle chance se presentassero domanda in largo anticipo, ovvero verso novembre-dicembre di ogni anno, quando il bando viene predisposto. Certo, c’è da considerare anche la gestione dei rifiuti sui litorali che è la cosa che preoccupa di più vista la situazione nell’ambito della raccolta differenziata, ecco perché Marina di Ragusa è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, essendo uno dei litorali più puliti d’Italia, forniti di cestini ed appositi punti di raccolta rifiuti. Stiamo parlando dei luoghi resi famosi dalla location della fiction il “Commissario Montalbano”, che evidentemente ha portato gli amministratori e i residenti, oggetto di “attenzioni” internazionali, ad essere più virtuosi. L’ex Signorino, così come il Delfino o San Teodoro, Sibiliana piuttosto che  “Bocca del fiume”, le zone in cui sono presenti i lidi attrezzati per intenderci, hanno una marcia in più per entrare nel circuito nazionale che sicuramente può solo accrescere il turismo nelle nostre città per il ritorno di immagine che avrebbero. Sarebbe opportuno fare “fronte comune”, che i gestori dei lidi si unissero al fine di presentarsi coesi di fronte all’Amministrazione comunale per proporre, ormai dal prossimo anno, la richiesta di ottenimento della Bandiera Blu.

redazione

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