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Trapani, raccolta differenziata: l’unico riciclo è quello delle agevolazioni ai cittadini virtuosi

Il Consiglio Comunale di Trapani ha avanzato una proposta di delibera per modificare gli articoli 19D “riduzione per la raccolta differenziata” e 21D “altre riduzioni”, che regolano appunto eventuali agevolazioni fiscali sulla raccolta differenziata.
In sintesi, se prima il cittadino che conferiva direttamente all’isola ecologica almeno 200 kg di rifiuti godeva di uno sgravo del 50%  sulla tassa dei rifiuti, adesso dovrà fare i conti con nuove regole e percentuali.
Come si legge nella delibera, la modifica proposta implicherebbe la riduzione di questi sgravi in quanto:
– il pagamento delle tasse sui rifiuti prevede già delle riduzioni finanziarie ed esenzioni nei casi di: “unico occupante, abitazione stagionale, fabbricati rurali ad uso abitativo, attività di prevenzione nella produzione di rifiuti, ecc”
– ogni agevolazione si ripercuote su tutti gli altri soggetti passivi del tributo
– è stato “accertato” che l’agevolazione per incentivare la raccolta differenziata “produce una perdita di gettito compensata solo marginalmente dai proventi del riciclo dei rifiuti”.
Sempre nella proposta, si legge che la modifica dovrebbe avere effetto retroattivo e quindi essere applicata dal 1 gennaio 2016.
Quindi, secondo la proposta di delibera, le agevolazioni dovrebbero essere così distribuite: ai contribuenti che durante l’anno precedente hanno conferito almeno 150 kg di rifiuti, è applicata la riduzione del 10% del tributo, a chi ha conferito almeno 300 Kg di rifiuti, il 15% di riduzione e chi ha conferito 400 kg, il 25% di riduzione del tributo.
A tal proposito si è espresso il consigliere comunale Giuseppe Guaiana: “L’ Amministrazione Comunale  ha proposto di uccidere quel poco di raccolta differenziata che i cittadini “motu proprio” facevano. Con la proposta di delibera avanzata al Consiglio Comunale, il Sindaco e la sua maggioranza mettono una pietra tombale, con beffa finale, sulle agevolazioni meritate dai contribuenti che conferivano i rifiuti presso i centri di raccolta. Questa inqualificabile proposta comporterebbe, se colpevolmente approvata dal Consiglio Comunale, la riduzione del tributo del 25% ove fosse conferito un quantitativo di … solo 400 Kg di rifiuti ponderati. Non solo è irrealizzabile ma mette le mani in tasca ai cittadini virtuosi, per fargli pagare ulteriori tasse, ma la cosa più folle è che tale proposta comporterebbe una retroattività della norma al primo gennaio del corrente anno. Inoltre oggi è stata bocciata la mia proposta di prelievo immediato da parte della conferenza dei capigruppo, seppur con motivazioni diverse, preferendo trattare un provvedimento se pur giusto avente per oggetto il regolamento cimiteriale che di fatto bloccherà i lavori per almeno qualche seduta. Chiedo al Sindaco ed alla sua defilata maggioranza di avere l’onesta intellettuale di comunicare de visu, se ne hanno coraggio, ai cittadini l’ennesima beffa che sta loro perpetrando”.
Anche Abbruscato è intervenuto a riguardo, sostenendo: “Credo che il problema vero, quello della gestione del ciclo rifiuti a Trapani non si è voluto affrontare, da almeno 6 anni, da quando entrò in vigore la L.R. 9/2010. Sanno i Trapanesi, quelli che la TARI la pagano perchè vogliono servizi efficienti, che solo Trapani non è stata “educata” a fare la differenziata, aldilà della scontistica applicata, unica Città a continuare ad avere i cassonetti in strada che costituiscono il Vero problema che aumenta il conferimento in discarica??? Eppure Trapani è l’unica Città che possiede una discarica, un impianto di riciclaggio e soprattutto la Trapani Servizi SpA, che dovrebbero permettere tariffe inferiori per tutti. Sanno i Trapanesi che da anni il Comune è sanzionato perchè non rispetta i parametri previsti dalla citata Legge??? E che questa sanzione, solitamente 120.000 euro l’anno, quest’anno verrà TRIPLICATA come prevede l’ultima finanziaria approvata? E  il costo di tutto ciò, viene distribuito in bolletta…”.
Una proposta di delibera che in Consiglio sta scaldando gli animi e accendendo le polemiche come quella tra Salone e Guaiana, in quanto Salone ha voluto rispondere alla dichiarazione di Guaiana in questo modo: “Lamentazioni ipocrite quelle di Giuseppe Guaiana. La delibera che riduce le agevolazioni ai trapanesi che virtuosamente riciclano i rifiuti è una porcheria ma Guaiana, proprio sull’argomento, non è certo un campione di coerenza e per un sottogoverno ha barattato il suo voto con l’introduzione della Tares”.

Alessandra De Vita

redazione

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