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Mazara: inaugurata un’area di ricovero in contrada Affacciata. E’ abilitata anche per eventi e situazioni di emergenza

E’ stata consegnata questa mattina all’amministrazione comunale di Mazara l’area di ricovero di contrada Affacciata, alle spalle dell’ex mattatoio. Il sito è stato asfaltato, recintato e dotato di impianti idrici, fognari ed illuminazione. Nell’esprimere soddisfazione per il lavoro effettuato in sinergia con il Dipartimento di Protezione Civile Regionale e Provinciale, il sindaco Cristaldi ha sottolineato come la suddetta area è abilitata per situazioni di emergenza con la possibilità di allestirvi una tendopoli in grado di accogliere una popolazione di circa 300 persone in caso di eventi calamitosi, ma potrà essere utilizzata anche raduni ed eventi

Ad espletare la gara mediante proceduta negoziata e a seguire lo svolgimento dei lavori, come detto, stato il dipartimento provincia della Protezione Civile di Trapani (servizio S.14), rappresentato alla cerimonia di inaugurazione dell’area dal suo responsabile, l’ingegnere Vincenzo Loria.

“Lavorare in sinergia con il Comune di Mazara del Vallo – ha detto Loria – ci ha consentito di realizzare qui non solo questo impianto di ricovero, ma anche l’ampliamento dell’elisuperficie, con la dotazione di due piste efficienti. Mazara è sede COM  (Centro Operativo Misto) per operazioni al servizio di più comuni e come tale è nostro compito che sia attrezzata in caso di necessità”.

L’intervento progettuale è stato effettuato dalla ditta ICEV s.r.l. di Favara che ha offerto un ribasso del 39,12%  su importo complessivo soggetto a ribasso di 406.476,65 euro, escluso Iva, oneri per la sicurezza e costo del personale, per un importo complessivo di aggiudicazione di 319.021 euro.

L’area di ricovero, individuata dall’Ufficio Comunale di Protezione Civile ed inserita nella Pianificazione Comunale di emergenza è stata progettata per ospitare una tendopoli in grado di ospitare una popolazione di circa 300 persone.  I lavori hanno previsto la bonifica dell’area, che si estende per una superficie di 9.500 mq.  con l’eliminazione degli arbusti e delle ceppaie; la realizzazione di uno strato di tout-venant di cava per sottofondo e ulteriore strato di rifinitura in conglomerato bituminoso; la realizzazione di impianto elettrico e rete di illuminazione dell’area con pali tronco conico; la realizzazione di impianto idrico e impianto smaltimento liquidi ed acque reflue  (bianche e nere) e la realizzazione di una recinzione con pannelli zincati modulari verticali.

redazione

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