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Vince ancora la Sigel Pallavolo Marsala. Sconfitte per la Nuova Pallacanestro ed Il Giovinetto

VOLLEY = Al termine di un match combattuto, la Sigel Pallavolo Marsala, già “campione d’inverno”, è riuscita ad espugnare il palasport di Napoli imponendosi per 0-3 e conquistando tre punti pesantissimi, in occasione dell’ultimo match valevole per il girone d’andata del campionato di serie “B1”. Le lilytbetane hanno confermato la grande capacità di saper gestire i momenti difficili, reagendo da grande squadra e superando tutti gli ostacoli. I parziali, 27-29, 24-26 e 24-26, hanno confermato le difficoltà della vigilia, come detto superate dopo un’ora e trentaquattro minuti di gioco. Una gara contraddistinta dalla grande voglia di far bene da parte delle ragazze partenopee, mai dome nemmeno quando la Sigel ha messo sulla bilancia la differenza di tasso tecnico e la sua esperienza; niente da eccepire sulla gara vista al “Polifunzionale” di Soccavo, con il Napoli, seppur privo di Carmen Bellapianta (accasatasi nel mercato di gennaio in serie “A2” ad Olbia), che ha saputo dimostrare che le vittorie conquistate a Roma con Casal dei Pazzi e a Santa Teresa contro l’altra siciliana, non sono state casuali ma frutto di una crescita esponenziale di queste atlete. Un lunghissimo applauso dei pochi spettatori presenti (una cinquantina) ha congedato le marsalesi al termine di una bella partita che, semmai ve ne fosse stato bisogno, ha sancito la leadership di Pinzone e compagne.

BASKET = Niente da fare per la Nuova Pallacanestro Marsala. La squadra lilybetana, impegnata in riva allo stretto, ha dovuto sventolare la bandiera bianca al cospetto del Messina che si è imposto per 85 – 71. I ragazzi di coach Grillo, ancora alla ricerca di un nuovo equilibrio per la mancanza di Fabio Rizzo e Gaspare Pizzo, sono scesi in campo poco convinti. Questo inizio sotto tono è costato agli azzurri il primo quarto, concluso 27 – 19. Dal secondo in poi, la Nuova Pallacanestro Marsala ha tentato di rientrare in partita, senza però mai riuscirci. Alla pausa lunga i peloritani conducevano 47 – 30, mentre il terzo quarto si è chiuso 65 – 50. “Tutte le volte che arrivava il momento decisivo – ha spiegato coach Grillo – qualche scelta sbagliata in attacco o qualche individualismo di troppo, dovuto probabilmente alla giovane età e all’inesperienza, o ancora una gestione poco lucida della palla impedivano di raggiungere l’obiettivo.” E così la giovane squadra, la cui età media si è ulteriormente abbassata con gli ultimi sviluppi, per rifarsi dovrà aspettare domenica prossima quando sarà impegnata in casa contro Balestrate.

PALLAMANO = Non si può certo parlare di una stagione fortunata per la Biotrading/Generali Il Giovinetto che ha incassato la terza sconfitta stagionale soccombendo per un solo goal a pochi secondi dal termine. Questa volta ad avere la meglio è stata il Kelona che, potendo contare sull’apporto di tutti i giocatori in organico, ha avuto anche la fortuna di fronteggiare una formazione ampiamente rimaneggiata, con mister Fiorino che ha potuto gestire un solo cambio in panchina. Infatti, sono rimasti a casa Marrone, Gulino, Ponticello e Ficara, mentre si deve prendere atto che la stagione è finita per Alessio Amato che, dopo il grave infortunio di Caltanissetta, a giorni dovrà operarsi per la ricostruzione del crociato anteriore, collaterale mediale e probabilmente anche di menischi. Nonostante tutto, la compagine lilybetana ha condotto tutto il primo tempo fino al 11-14,a ndando poi al riposo sul 15-15. Nella ripresa, però, l’infortunio al braccio di Pantaleo, che lo ha costretto ad andare in panchina, ha agevolato la vita ai palermitani che non hanno mollato e, dopo essere andati a -4, sono riusciti a riprendere in mano la gara fino al 27-27 a 40″ dal termine; poi, Rallo e compagni hanno perso malamente l’ultimo pallone incassando la rete del definitivo 28-27 in contropiede. “Sono arrabbiato e profondamente amareggiato per un arbitraggio che ancora una volta ci ha penalizzando e, soprattutto, per la condotta di qualche giocatore avversario che ha condizionato l’intera partita ed ha messo in serio rischio il futuro di Pantaleo, nostro miglior giocatore e, per quanto mi riguarda, tra le migliori ali destre della sua categoria nel panorama nazionale; peraltro, pur segnalato in diverse occasioni, ed apprezzato da qualche squadra importante, i tecnici federali non hanno ritenuto opportuno, quantomeno di doverlo visionare almeno una volta nella nazionale di categoria – questo il duro commento di Onofrio Fiorino – noi andremo avanti per la nostra strada, continueremo a giocare, a crescere con l’attività giovanile per il futuro della nostra società, senza timore alcuno nei confronti di nessuna formazione e senza chiedere favori a nessuno“.

redazione

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