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Non si ferma all’Alt perchè nascondeva una pistola, carabinieri arrestano un pregiudicato marsalese

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Marsala, sotto la guida del Tenente Federico Minicucci e del Mar.a.“s”.UPS Antonio Pipitone, hanno tratto in arresto Francesco Marino, 63enne pregiudicato marsalese per detenzione e porto illegale di arma da fuoco.

Durante un posto di controllo effettuato da due gazzelle dei Carabinieri in via Amerigo Fazio, davanti la Stazione ferroviaria, una macchina scura che passava non si è fermata all’alt intimato dai militari, tentando di allontanarsi velocemente. Prontamente i Carabinieri sono saliti a bordo delle autovetture di servizio e si sono messi all’inseguimento del fuggitivo che è stato fermato poco dopo. Accerchiato dai militari, infatti, il soggetto ha tentato anche la fuga a piedi mentre le due pattuglie si sono divise: una lo tallonava mentre l’altra controllava l’autovettura, lasciata intanto in moto all’imbocco di via Tommaso Pipitone.

A questo punto, due militari sono riusciti a bloccare il fuggitivo dopo un centinaio di metri, riconoscendolo in Francesco Marino, noto per svariati precedenti penali. Nel frattempo, gli altri due Carabinieri hanno sottoposto ad un attento controllo l’autovettura e lo spazio circostanze poiché avevano notato che il Marino, appena sceso dal veicolo, si era affrettato a lasciar cadere un oggetto in una vicina aiuola. Tali verifiche hanno avuto un esito positivo: nel punto esatto in cui il Marino si era per un attimo accovacciato, infatti, i militari hanno rinvenuto una pistola revolver a tamburo cal. 38 con diversi colpi al suo interno. Per questi motivi, una volta condotto alle gazzelle, il Marino è stato immediatamente portato in Caserma per gli accertamenti del caso e per la compilazione dei relativi atti di polizia giudiziaria. Sottoposto, altresì, ad un’accurata perquisizione personale, in una tasca del pantalone è stato rinvenuto anche un coltellino con lama a rasoio di lunghezza superiore ai 15 cm.

Considerate tali risultanze, Marino è stato dichiarato in stato di arresto e tradotto, secondo le disposizioni della P.M. di turno della Procura della Repubblica di Marsala, presso la Casa Circondariale di Trapani, in attesa della convalida dell’atto da parte del G.I.P. del Tribunale lilybetano. Esaminati tutte le circostanze ed interrogato il Marino, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri, disponendo nei suoi confronti l’applicazione della custodia cautelare in carcere, in attesa che si svolga il processo in data da destinarsi.

Per i Carabinieri di Marsala si tratta del secondo arresto per armi detenute illegalmente nel giro di una settimana, risultati a cui seguiranno ulteriori e sempre più costanti controlli per poter fronteggiare adeguatamente tali fenomeni delittuosi e continuare garantire un’idonea cornice di sicurezza ai cittadini marsalesi.

redazione

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