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Di Girolamo: “Nella coalizione di Grillo c’è una confusione incredibile. Nessuno mi ha imposto gli assessori”

Prosegue il duello dialettico a distanza tra Alberto Di Girolamo e Massimo Grillo. Mentre si avvicina il ritorno alle urne per il ballottaggio, i due candidati si punzecchiano quotidianamente sulle scelte degli assessori, le alleanze, i programmi, le risposte da dare a una città che si aspetta tanto dalla prossima amministrazione.

Si parla anche di un confronto che si dovrebbe tenere mercoledì negli studi di Telesud. Lei fin qui ha smentito, ma Grillo insiste. Si farà o no?

Il confronto già c’è stato, negli studi di un’emittente radiofonica. E i cittadini sono andati a votare, con una differenza enorme tra me e Grillo. Lui continua a dire che mercoledì ce ne sarà un altro, ma non è così. Mi dispiace che si dicano bugie e si prendano in giro i marsalesi continuando a parlare di un confronto che non ci sarà. Ho detto di no, perché non ci si può più confrontare con chi cerca la rissa. Ai cittadini interessa altro e noi ci confrontiamo con loro ogni giorno su cosa fare per la città.

Grillo sostiene che gli assessori le sono stati imposti dai deputati regionali.

Clara Ruggieri e Agostino Licari chi me li avrebbe imposti? Sono state mie decisioni, ascoltando alleati e cittadini. Era giusto e corretto che anche gli altri partiti della coalizione esprimessero un assessore. E li abbiamo presi tra i loro dirigenti comunali. Lui forse ha ricevuto delle imposizioni e si è nascosto dietro alcuni nomi. A me nessuno ha imposto niente.

Anche l’ingresso in maggioranza di Sturiano e Ruggirello rientra in questo ragionamento? Fino alle primarie eravate molto distanti.

Hanno fatto una scelta chiara, entrando nel Pd. E a me è stata benissimo. Abbiamo una coalizione coesa, di centrosinistra. Dall’altra parte c’è una confusione incredibile. Si vergognano di dire chi sono, nella loro coalizione c’è Forza Italia, c’è il senatore D’Alì…

Grillo dice che non parla con D’Alì, ma con la Lo Curto.

Ma cosa vuol dire? Dentro Forza Marsala ci sono sia la Lo Curto che D’Alì. Non è possibile far parte di una squadra e non parlare con i suoi componenti. Non ci credo.

Grillo ha proposto un “contratto sociale” che prevede una sanatoria sui tributi per andare incontro ai cittadini che hanno difficoltà a onorare i propri debiti con il Comune. Che ne pensa?

Il mio programma è scritto e pubblicato da tempo. Come abbiamo detto, faremo per i ceti più deboli tutto quello che sarà possibile fare. Grillo che ha tirato fuori a spezzoni il suo programma, si sta inventando adesso questa trovata. Mi sembra una grandissima bufala, dalle notizie che ho io dopo il 2002 non si può condonare niente. Si sono anche inventati che Alberto Di Girolamo licenzierà i dipendenti pubblici. Altra bufala.

Il riferimento è al servizio di raccolta dei rifiuti.

Ma anche al servizio scuolabus e a tanto altro. Sulla raccolta dei rifiuti continuo a dire: faremo in modo di far pagare meno ai cittadini non licenziando nessuno. E’ possibile, migliorando la differenziata, che dovrà arrivare al 70%. In questo modo porteremo meno rifiuti in discarica e il servizio costerà meno.

A proposito di rifiuti, è vero, come sostiene Grillo, che lei è a favore del ritorno ai cassonetti?

Non l’ho mai detto. Io ho parlato di centri di raccolta comunale in cui si può portare tutto quello che si può riciclare, permettendo ai cittadini di avere degli sconti in base a quello che portano. E poi ho parlato di compostiere. E’ tutto scritto sul programma.

Nel programma di Grillo ci sono progetti che potrebbero essere accolti anche dalla sua giunta, qualora vincesse?

Se uno vuole fare le terme a Marsala, non credo sia un progetto utile. A Sciacca hanno provato a farle ed è stato un fallimento. I cittadini chiedono cose semplici. Partendo dalle cose semplici si possono fare grandi cose. Ci chiedono legalità, un Comune più trasparente, dirigenti comunali che rispondano all’amministrazione e non ai partiti, una sanità migliore e tanto altro.

Cambiamo Marsala è l’unica lista che non ha un riferimento diretto in giunta. Non teme contraccolpi elettorali da questa scelta?

Assolutamente no. Cambiamo Marsala fa parte di un progetto complessivo, che va ben al di là della nomina di un assessore. E’ la mia lista, in cui si incontrano sensibilità diverse.

Perché i marsalesi dovrebbero votare Alberto Di Girolamo?

Perché lo hanno già fatto al primo turno. E devono tornare a farlo. Domenica molti vorranno andare a mare. Li invito a passare prima dai seggi per votare, in modo che lunedì pomeriggio potremo avere una nuova amministrazione, che governerà per cinque anni, con i giusti collegamenti a livello regionale, nazionale ed europeo, fondamentali per lo sviluppo della città, per creare occasioni di lavoro e servizi per tutti, non solo per gli amici degli amici. E tutto ciò lo faremo nella trasparenza e nella legalità.

Ps: Il presente articolo è una sintesi dell’intervista realizzata con il candidato sindaco Alberto Di Girolamo negli studi di Radio Itaca. La stessa segue quella tenutasi, nella stessa sede e secondo modalità analoghe con Massimo Grillo.

Vincenzo Figlioli

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