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GAC “Isole di Sicilia”: al via la certificazione di qualità per il pescato

E’ stato avviato il progetto di certificazione del pescato ittico locale delle isole minori nell’ambito dell’azione 1.4 del Piano di Sviluppo Locale del GAC “Isole di Sicilia“. Due aziende specializzate in attività di certificazione di qualità nell’agroalimentare – “Agroqualità” ed “Ecopraxi” – stanno lavorando al progetto di un marchio, compiendo diverse audizioni con gli operatori, pescatori, ristoratori e trasformatori delle isole di Ustica, Marettimo e Favignana. Sono in programma ancora altri quattro incontri, che si terranno a Pantelleria e nelle Isole Eolie, in cui idee e proposte contribuiranno a dare identità e contenuto al futuro marchio certificato di qualità del pescato locale. In discussione, in particolare, il disciplinare e l’iter procedurale di riconoscimento del futuro marchio del pescato delle isole minori di Sicilia.

La sostenibilità ambientale, l’origine autoctona, le tecniche poco impattanti praticate dalla pesca artigianale dei pescatori locali, le qualità organolettiche e l’elevata valenza della biodiversità, sono i primi elementi di distintivi da valorizzare e da inserire nella certificazione di qualità, sottolineando la differenza con il prodotto della pesca industriale e la bontà e freschezza del prodotto tipico locale per educare e tutelare il consumatore  dall’invasione, anche nella ristorazione locale, d’ingenti stock di prodotti provenienti dagli oceani, in gran parte congelati. Il progetto di certificazione con la gestione di un marchio di qualità, finanziato nell’ambito del Fondo Europeo per la Pesca (FEP 2007/2013) è stato promosso dal Cda del GAC “Isole di Sicilia” e dal Dipartimento della Pesca della Regione Siciliana. Il GAC “Isole di Sicilia” comprende i Comuni di Favignana, Pantelleria, Ustica, Lipari, Malfa e Santa Marina Salina. Ne fanno parte anche associazioni ed enti privati. “La certificazione del pescato ittico locale rappresenta un sostegno concreto al rispetto dell’ambiente e del mare – ha detto il sindaco delle Egadi Giuseppe Pagoto –  E’ una sfida da cogliere per una cultura della pesca che punta a valorizzare un sistema eco-compatibile che coniuga lavoro e tutela del patrimonio ambientale. L’interesse ed il coinvolgimento di tanti pescatori ed operatori del settore è la conferma di un reale consapevolezza del valore e delle potenzialità della certificazione di qualità. Il nostro prodotto potrà avere una marcia in più nel confronto sul mercato e per essere tra i protagonisti della concorrenza internazionale. Il GAC farà la sua parte fino in fondo”.

In allegato: foto gruppo di pescatori di Marettimo

Audrey Vitale

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