Categorie: Lettere

Ci scrive il consigliere comunale Michele Accardi, a proposito di un nostro articolo

Gentile direttore,

in merito ad alcune notizie diffuse dagli organi di stampa, mi corre l’obbligo di precisare che i nuovi allacciamenti entro 150 metri sono possibili grazie agli emendamenti che il Consiglio comunale ha approvato – ciò che non si dice è che ha proporre gli emendamenti che aumentano la distanza da 50 a 150 metri, è stato lo Scrivente Consigliere Michele Accardi, capogruppo della “Lista Lo Curto”. La Presidente della Commissione Affari Generali,Ginetta Ingrassia, che colgo l’occasione di ringraziare, su sollecitazione dello Scrivente, ha infatti convocato la Commissione, i dirigenti comunali ed il sottoscritto per discutere della proposta di portare a 150 metri la distanza che consente ai cittadini di allacciare le proprie abitazioni alla condotta idrica. Quando l’estensore dell’articolo testualmente scrive: “Dopo gli articolati interventi Michele e Salvatore Accardi, Ingrassia…” non solo non si da conto del dibattito da cui emergevano con chiarezza i ruoli esercitati dallo Scrivente “proponente” gli emendamenti e dagli altri che hanno “solo” condiviso ed approvato ma addirittura sfruttando la casuale omonimia tra il sottoscritto ed il Cons.Salvatore Accardi, si dà la sensazione al lettore che quest’ultimo possa avere avuto un ruolo comprimario nella vicenda. Senza nulla togliere ai colleghi Consiglieri che hanno condiviso nell’interesse dei cittadini la suddetta proposta, riesce difficile non pensare che chi fa informazione non senta “il dovere morale” di riconoscere i meriti personali a chi tali meriti conquista con senso di responsabilità, serietà, dedizione e impegno nel superiore interesse di diritti dei propri concittadini. Difficile soprattutto credere nella buona fede della stampa quando è ben noto che chi scrive gli articoli è confeziona le notizie di qualche consigliere comunale è amico, sostenitore e parente! In più caro direttore ritengo opportuno ricordare che chi fa informazione ha il dovere di professare onestà intellettuale e seppure non riesce a scrivere in modo oggettivo ed imparziale, quanto meno non dovrebbe sfuggire all’obbligo di dire la verità!!!

Michele Accardi

Gentile consigliere,

come vede abbiamo pubblicato integralmente la sua nota (errori compresi). Al di là della forma, ci lascia molto perplessi la sostanza e l’ansia con cui rivendica la suddetta iniziativa. Una determinazione che, probabilmente, dipende soprattutto dalla campagna elettorale che sta per celebrarsi nella nostra città e che la vedrà ancora protagonista (in bocca al lupo…). Lascio all’ “estensore dell’articolo” (come lo chiama lei) il compito di risponderle in maniera più approfondita. Per quanto mi riguarda, a nome dell’intera redazione, mi preme sottolineare la correttezza e la professionalità con cui Gaspare De Blasi scrive i suoi articoli, curando un lavoro di resoconto delle sedute consiliari che pochi altri fanno sul territorio provinciale.

Cordialmente,

Vincenzo Figlioli

Ringrazio il direttore della testata che mi dà l’opportunità di replicare ad una lettera a lui indirizzata. “Con senso di responsabilità, serietà, dedizione ed impegno nel superiore interesse dei diritti dei marsalesi” il consigliere Michele Accardi della Lista Lo Curto, ha presentato un emendamento (anzi a quanto si appende più di uno) che aumenta da 50 a 150 metri la distanza che consente ai cittadini di allacciare le proprie abitazioni alla condotta idrica. Diamo a Cesare quello che è di Cesare. Abbiamo scritto nell’articolo che si riferisce alla nostra testata, che altri consiglieri sono intervenuti in aula. Occorre ricordare che senza il consenso della maggioranza del Consiglio, gli emendamenti sarebbero stati bocciati e, malgrado il senso di responsabilità mostrato dal capogruppo della Lista Lo Curto, i cittadini interessati avrebbero continuato a rimanere a secco, a non lavarsi, a bere soltanto bevande (ci auguriamo analcoliche), o con senso di responsabilità andare nelle fontanelle pubbliche a prelevare il prezioso liquido. Tra gli intervenuti c’è stato anche un altro consigliere che di cognome fa Accardi(Salvatore),il quale, senza senso di responsabilità, ha tolto la scena al nostro Michele. Lei consigliere ci è rimasto tanto male da prendersela con la nostra testata e con me in particolare. Quando, raramente per la verità, nel corso degli anni ha preso delle iniziative che la nostra redazione ha reputato valide per la città, siamo stati al suo fianco nel sostenerle. Pensiamo alla demolizione della scuola Cosentino di via Istria. Sarebbe interessante capire se la cosa ha avuto seguito e se, come sembra, non è partita neppure la richiesta di finanziamento per la demolizione. Comunque gli abitanti della zona possono ancora “ammirare” il rudere della scuola che, malgrado il suo (per il momento inutile) intervento, si trova in stato di abbandono. Ma siamo certi che lei, con senso di responsabilità, sta seguendo la vicenda e magari la proporrà nell’imminente campagna elettorale, ai suoi tanti elettori della zona, a proposito dei quali occorre dire che, se la matematica non è un’opinione, tantissimi leggono il nostro giornale. Forse tra questi ci saranno alcuni suoi parenti. Che strani questi nostri congiunti uno li trova in Consiglio senza che se ne accorge, ed un altro scopre che leggono un giornale che lo discrimina. Come sempre, saranno per lei le centinaia di elettori per noi le migliaia di lettori a decidere. E non si tratta soltanto di una vocale di differenza. Noi continueremo a fare il nostro lavoro rispondendo al nostro editore e soprattutto alla nostra coscienza. Lei, tra poco, ne risponderà ai marsalesi.

Con senso di responsabilità,

Gaspare De Blasi 

Vincenzo Figlioli

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