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Buono socio-sanitario per l’assistenza familiare: il bando nei comuni di Alcamo, Calatafimi e Castellammare

Potranno richiedere la concessione del buono socio-sanitario, quelle famiglie che mantengono, nel proprio contesto, anziani non autosufficienti o soggetti con grave disabilità.

Il buono socio-sanitario, che si potrà richiedere dal 1 al 30 aprile, riconosce ed incentiva l’impegno del lavoro di assistenza e cura delle famiglie che mantengono od accolgono anziani (di età non inferiore a 69 anni e 1 giorno) in condizioni di non autosufficienza certificata o disabili gravi (legge n. 104/92), purché conviventi ed esistenti in vita all’atto dell’erogazione del beneficio e legati da vincoli di familiarità (parentela, filiazione, adozione, affinità), ai quali garantiscono direttamente o con impiego di altre persone non appartenenti al nucleo familiare, prestazioni di assistenza e di aiuto personale anche di rilievo sanitario.

Il benefit verrà concesso nei limiti delle risorse finanziarie complessivamente disponibili per tale finalità nell’ambito di ciascun Distretto. L’istanza di concessione del buono socio-sanitario deve essere redatta esclusivamente su modello fornito dagli Uffici di Servizio Sociale dei Comuni del Distretto socio-sanitario di Alcamo – Calatafimi Segesta – Castellammare del Golfo; il modello potrà essere acquisito presso gli Uffici di Servizio Sociale, gli Uffici URP o collegandosi ai siti istituzionali di ciascun Comune del Distretto.

Le istanze dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2015, termine perentorio, a pena di esclusione, presso il protocollo generale del Comune di residenza o inviate per mezzo posta con raccomandata corredata dalla ricevuta di ritorno. In quest’ultimo caso farà fede il timbro postale.
All’istanza dovranno essere allegati:

  • certificazione I.S.E.E. anno 2014 dell’intero nucleo familiare, rilasciata dagli uffici ed organismi abilitati; il limite I.S.E.E. per l’accesso al buono socio-sanitario è determinato in EURO 7.000,00.
  • certificazione sanitaria attestante la condizione di non autosufficienza o disabilità del familiare (verbale della Commissione invalidi civili, attestante l’invalidità civile al 100% con indennità di accompagnamento per gli anziani con età non inferiore a 69 anni e 1 giorno o certificazione attestante la disabilità grave, per i disabili).

Per le situazioni di gravità recente, per cui non si è in possesso delle superiori certificazioni, dovrà essere prodotto:
– per gli anziani: certificato del medico di medicina generale, attestante la non autosufficienza;
– per i disabili: certificato del medico di medicina generale, attestante le condizioni di disabilità grave, non autosufficienza;

  •  fotocopia del codice fiscale e del documento di riconoscimento del richiedente, in corso di validità.
Audrey Vitale

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