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Parcheggio comunale e strisce blu, quanto ci rimette il comune?

La vicenda relativa al contenzioso tra il comune di Marsala e la Soes, la ditta che si era aggiudicata l’appalto relativo alle strisce blu,sta ormai per concludersi davanti alla autorità giudiziaria.Il tribunale lilybetano fu interessato alla questione perché l’appalto prevedeva un certo numero di stalli che però furono ridotti dalla passata amministrazione in quanto alcune strade cambiarono  senso di marcia o addirittura furono dichiarate soltanto di fruibilità “pedonale”. La sentenza dovrebbe arrivare tra breve. Qualunque sia l’esito, servirà a mettere chiarezza. Ieri con una nota indirizzata al sindaco di Marsala il Consigliere Pino Carnese chiede di sapere come l’amministrazione si sia attrezzata per l’attività di vigilanza sulle aree di sosta delimitate dalla cosiddette strisce blu. “Si tratta – scrive il capogruppo forzista – di una fonte di grande danno all’erario comunale, oltre che di un disservizio per i cittadini”. Secondo Carnese tale l’attività di vigilanza è stata ridotta ad interventi sporadici, con conseguenze “devastanti” sia sulla disciplina dei parcheggi che sulle casse comunali. Per la verità, come segnalatoci da diversi nostri lettori, la sorveglianza c’è, soltanto che è aumentato il grado di tolleranza. Spesso sul cruscotto si trovano degli avvisi a rimediare all’infrazione (acquistare il grattino, oppure allontanarsi con la vettura) piuttosto che le multe. Carnese accentua la sua polemica sotto l’aspetto economico: “Ho avuto modo di constatare che le auto sostano nelle aree delimitate dalla strisce blu liberamente venendo meno, di conseguenza il benefico ricambio che ha consentito, a fronte di una modica spesa,di lasciare la propria auto in tutte le principali arterie cittadine. È evidente, inoltre, che tale incuria oltre a generare danno alla cittadinanza sotto il punto di vista del servizio, ha prodotto un sicuro mancato introito nelle casse comunali”. Un altro aspetto legato alla viabilità che viene sollevato da Pino Carnese è quello relativo al parcheggio pubblico di via G.A. Omodei. A causa presumibilmente di un guasto nel sistema di accesso all’area di sosta indicata, da qualche  settimana è possibile parcheggiarvi senza alcuna limitazione né pagamento. “Oltre al danno economico – afferma Carnese – è ipotizzabile che tale zona diventi “area a rischio” specie nel piano sotterraneo, ove anche spacciatori e scippatori possono “lavorare” incontrastati. Avere l’opportunità di introdursi in uno spazio custodito del centro storico per  lasciare la propria auto a fronte di un costo contenutissimo, era segno di grande civiltà e di attenzione per i cittadini e le attività commerciali .

Lasciare le cose in tale stato di abbandono fa presumere che, a voler pensare bene, non si percepisce l’entità del danno arrecato alla cittadinanza”. Per quanto riguarda il nostro giornale abbiamo registrato in passato guasti al sistema di pagamento e a volte di azionamento delle barre elettriche che delimitano il parcheggio comunale.  Siamo stati in parte fortunati: spesso il guasto è stato riparato dopo breve tempo. Speriamo che sia così anche stavolta

gaspare de blasi

Gaspare De Blasi

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Tags: marsalapino carnese