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Auto in mare, trovato morto Vito Croce dopo 21 giorni di ricerche

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lunedì 08 giugno 2026 - 19:00

Auto in mare a Trapani, trovato il corpo di Vito Croce

Trapani – Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Vito Croce, il 54enne scomparso da Casa Santa, nel territorio di Erice, nella notte del 18 maggio. Il suo corpo è stato trovato all’interno della Lancia Musa con cui si era allontanato da casa.

L’auto in mare a Trapani è stata recuperata nelle acque del porto, nei pressi del molo Ronciglio. Il veicolo si trovava a circa dieci metri dalla banchina.

A riportare la vettura in superficie sono stati i Vigili del Fuoco, intervenuti con i sommozzatori del nucleo di Palermo, l’autogru, il nucleo nautico e le squadre della sede centrale di Trapani.

Quando l’auto è stata recuperata, all’interno è stato rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo.

Vito Croce era scomparso da Casa Santa

Di Vito Croce non si avevano più notizie dalla notte della scomparsa. L’uomo si era allontanato da Casa Santa a bordo della sua Lancia Musa.

I familiari avevano denunciato subito l’allontanamento alle autorità competenti. La preoccupazione era cresciuta anche perché Croce aveva lasciato il cellulare in casa e non aveva portato con sé i farmaci che assumeva abitualmente.

Secondo quanto riportato, l’uomo era diabetico. Per questo, l’assenza dei farmaci aveva reso ancora più urgente l’attività di ricerca.

Familiari e amici lo cercavano da giorni, senza sosta. Della scomparsa si era occupata anche la trasmissione televisiva di Rai 3 “Chi l’ha visto?”.

Auto in mare a Trapani, intervento dei Vigili del Fuoco

Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio nelle acque del molo Ronciglio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia per gli accertamenti del caso.

Le operazioni di recupero hanno richiesto l’impiego di più squadre specializzate. I sommozzatori hanno operato in acqua, mentre l’autogru ha consentito di riportare il veicolo in superficie.

La presenza dell’auto nel porto ha immediatamente indirizzato gli accertamenti verso la possibile corrispondenza con il mezzo utilizzato da Vito Croce al momento dell’allontanamento.

Purtroppo, la conferma è arrivata durante il recupero. All’interno dell’abitacolo è stato trovato il cadavere del 54enne.

Accertamenti sulla dinamica della morte

Adesso saranno gli investigatori a ricostruire le ultime ore di Vito Croce e a chiarire come la Lancia Musa sia finita in mare.

Le autorità dovranno accertare la dinamica dell’accaduto e stabilire le cause della morte. Gli esami e le verifiche disposte dagli organi competenti saranno decisivi per sciogliere ogni dubbio.

Al momento, quindi, non è possibile trarre conclusioni definitive. La vicenda resta affidata agli accertamenti in corso.

La Polizia e gli altri organi investigativi lavoreranno per ricostruire ogni passaggio, dalla notte dell’allontanamento fino al ritrovamento nel porto di Trapani.

Una tragedia dopo giorni di attesa

La notizia del ritrovamento chiude una fase di attesa e angoscia durata 21 giorni. Dal momento della scomparsa, parenti e conoscenti avevano continuato a sperare in un esito diverso.

Il recupero dell’auto in mare a Trapani ha invece confermato il timore più doloroso.

In queste ore, il pensiero va soprattutto alla famiglia di Vito Croce, che ha vissuto giorni difficilissimi tra ricerche, appelli e speranze.

Per informazioni istituzionali sulle attività di soccorso è possibile consultare anche il sito dei Vigili del Fuoco.

Una vicenda così dolorosa richiede rispetto, prudenza e attenzione. Ora sarà il lavoro degli investigatori a chiarire cosa sia realmente accaduto nelle ultime ore dell’uomo.


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