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Confermata la ripartenza dell’ospedale di Marsala. Dal 18 gli eventuali casi Covid saranno trasferiti a Partinico

Aggiornamento: Dopo l’acceso botta e risposta tra il sindaco Alberto Di Girolamo e il direttore generale dell’Asp di Trapani Fabio Damiani, arriva un decisivo aggiornamento dalla Regione a proposito dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. Confermando alla nostra redazione quanto scritto nel primo pomeriggio sui social, il dirigente regionale di Diventerà Bellissima Paolo Ruggieri annuncia che l’assessorato regionale ha trovato una soluzione per restituire in via definitiva il nosocomio marsalese alla sua piena fruizione, come comunicato la scorsa settimana dall’assessore Razza. “L’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala da lunedì 18 non sarà più dedicato alla assistenza COVID19 e tornerà dunque alla sua normale funzionalità, Pronto Soccorso compreso. L’Assessore regionale Ruggero Razza ha disposto che gli eventuali pazienti positivi saranno trasferiti a Partinico, che sarà Covid Hospital anche per la provincia di Trapani”. Attualmente, come si ricorderà, risulta ricoverato a Marsala solo un paziente, presso il reparto Covid, mentre – da ieri – non c’è più nessun soggetto in Terapia Intensiva.

Tornano dunque alle consuete attività tutte le Unità Operative e il Pronto Soccorso, così come torneranno a lavorare al “Paolo Borsellino” tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che erano stati provvisoriamente trasferiti in altre strutture nella fase emergenziale. Verrà mantenuta un’area pretriage in prossimità del Pronto Soccorso e saranno applicati i previsti protocolli in caso di sospetti casi di Covid-19.

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“L’ospedale Paolo Borsellino di Marsala continua ad essere Covid-hospital fino a quando l’ultimo paziente ricoverato non sarà nelle condizioni di essere dimesso, solo allora si potrà pensare ad un programma di ritorno alla normale funzionalità le cui procedure, comunque, sono state attivate”. Lo ha comunicato la direzione strategica dell’Asp di Trapani in una nota di risposta al sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo.

“La data individuata dall’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, nel 18 maggio è assolutamente indicativa – si legge nella nota – e stabilisce un termine necessario per definire una valutazione della situazione alla luce dell’andamento e dell’evoluzione dell’infezione da Covid-19 sul territorio trapanese”.

Quindi in pratica Damiani sembra non smentire l’assessore regionale Razza, ma quanto meno mettere in dubbio la sua sicurezza sulla data di riapertura del “Paolo Borsellino” non più Covid Hospital.

Questa la nota integrale di Fabio Damiani indirizzata al sindaco di Marsala:

Questa Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha già avviato le procedure per la riattivazione della piena funzionalità del P.O. Paolo Borsellino di Marsala. Si prende atto pure degli importanti suggerimenti che la S.V. ha deciso come sempre di rivolgere a questa Amministrazione non mancando mai tempestivamente di informare la stampa, volendo nel merito evidenziare che trattasi di modalità organizzative già assunte sin dall’inizio della pandemia e per certi aspetti scontate.

Si evidenziano in ogni caso alcune precisazioni che appaiono a questo punto doverose: la data di riapertura di un ospedale importante quale quello di Marsala non può tenere conto semplicemente di una “promessa” ma di altri fattori quale ad esempio il fatto dirimente che ad oggi nel presidio c’è ricoverato ancora un paziente positivo al coronavirus e, quindi, solo dopo le dimissioni dello stesso potrà essere iniziata la sanificazione dell’intero complesso ospedaliero.

Quindi la data del 18 maggio deve essere considerata parametro di riferimento e non certamente condicio sine qua non di un contratto mai sottoscritto con nessuno e le cui eventuali prestazioni sinallagmatiche non sono affatto dovute.

L’affermazione “tutti i cittadini di Marsala e Petrosino il 18 mattina si aspettano 1’ospedale Paolo Borsellino operativo e più funzionante di prima” appare allo scrivente più come una provocazione che come incitazione per una ripresa alla tanto attesa normalità. Non si accettano avvertimenti da parte di nessuno essendo consapevoli di agire sempre nell’interesse esclusivo della collettività e della salute pubblica, ponderando le scelte con atti imparziali e trasparenti.

Per quanto sopra si assicurano le Autorità che leggono la presente per conoscenza che questa ASP di Trapani sta programmando con solerzia e sollecitudine la ripresa di tutte le attività ordinarie del Presidio Ospedaliero la cui data de1 18.05.2020 potrà essere rispettata compatibilmente con le dimissioni dell’u1timo paziente COVID19 ancora ricoverato, potendo verificarsi l’ipotesi di uno slittamento di alcuni giorni necessari per aprire il presidio in totale sicurezza.

redazione

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